Saranno gli accoglienti locali del Centro Studi Monregalesi di vicolo Monte di Pietà 1, ad ospitare giovedì 18 giugno alle 18, la scrittrice Alice Basso e il suo ultimo lavoro “Le ottanta domande di Atena Ferraris” (Garzanti 2026), in dialogo con Marco Picco e Chiara Bracco.
Dopo il grande successo de “Le ventisette sveglie di Atena Ferraris” (Garzanti 2025), la Basso torna in libreria con il secondo episodio delle avventure di Atena, investigatrice dilettante, che nell’occasione dovrà aiutare Elisa, vittima di mobbing sul posto di lavoro. Il secondo inaspettato capitolo della storia di Atena Ferraris, divenuta da subito la beniamina di tutti: un personaggio speciale che ci insegna ad avere pazienza, perché una soluzione si trova sempre, anche quando si è pieni di interrogativi. Ingresso libero.
Alice Basso è nata a Milano e ora vive in un ridente borgo medievale fuori Torino. Lavora per diverse case editrici come redattrice, traduttrice, valutatrice di proposte editoriali. Nel tempo libero finge di avere ancora vent’anni, canta e scrive canzoni per un paio di rock band. Suona il sassofono, ama disegnare, cucina male, guida ancora peggio e di sport nemmeno a parlarne. Con Garzanti ha pubblicato le avventure della ghostwriter Vani Sarca: “L’imprevedibile piano della scrittrice senza nome” (2015), “Scrivere è un mestiere pericoloso” (2016), “Non ditelo allo scrittore” (2017), “La scrittrice del mistero” (2018) e “Un caso speciale per la ghostwriter” (2019), più i racconti “La ghostwriter di Babbo Natale” (2017) e “Nascita di una ghostwriter” (2018). Con “Il morso della vipera” (2020), “Il grido della rosa” (2021) e “Una stella senza luce” (2022) ha inaugurato una nuova serie ambientata nell’Italia degli anni Trenta.