Attualità - 16 giugno 2026, 14:50

Ad Alba l’ex garante dei detenuti Alessandro Prandi debutta nel romanzo con “Lettere dal Ministero della Paura”

Mercoledì 17 giugno alla Libreria La Torre la presentazione del libro. Una distopia contemporanea che riflette su paura, consenso e controllo sociale

Per molti albesi il suo nome è legato all'esperienza come Garante comunale dei diritti delle persone detenute. Ora Alessandro Prandi (nella foto sotto) si presenta al pubblico in una veste diversa, quella di scrittore, con “Lettere dal Ministero della Paura”, romanzo d'esordio che sarà presentato mercoledì 17 giugno alle 20.45 alla Libreria La Torre di Alba.

L'appuntamento segna l'avvio del ciclo di incontri dedicati al volume pubblicato da Edizioni Tabula Fati e premiato nell'ambito del concorso “Visioni del Domani 2026”. Durante la serata Prandi dialogherà con Monica Martinelli, attrice e poetessa, ripercorrendo la genesi del libro e i temi che attraversano la narrazione.

Ambientato in un presente alternativo inquietantemente vicino alla realtà contemporanea, il romanzo racconta la storia di G., una donna che lavora per il Dipartimento per l'Osservazione dell'Opinione Pubblica. Il suo compito è entrare nelle menti delle persone, raccogliendo paure, fragilità e ricordi che possono essere trasformati in strumenti di controllo.

Quando un nome dimenticato e un libro proibito riemergono dal passato, il sistema costruito sulla manipolazione delle emozioni comincia però a mostrare le proprie crepe. Da qui prende forma una riflessione che intreccia distopia, introspezione psicologica e critica sociale, affrontando temi come il conformismo, il controllo dell'informazione, il bisogno di appartenenza e la costruzione del consenso.

Prandi vive tra il Roero e Torino e si occupa di progetti legati alla cittadinanza attiva. Negli anni ha pubblicato racconti su riviste e antologie, ottenendo diversi riconoscimenti nazionali. Tra questi il primo premio alla call torinese “Éclair Noir 2025” con Dimenticati in ordine sparso e il premio letterario “Isa Guastalla” di Parma con Cafè Vaudois.

Lettere dal Ministero della Paura rappresenta il suo primo romanzo e porta nel territorio albese una voce che utilizza gli strumenti della fantascienza sociale per interrogare il presente, mostrando come la paura possa diventare uno dei più efficaci strumenti di governo delle società contemporanee.

In questo senso, la presentazione albese non sarà soltanto un incontro letterario, ma anche un'occasione di confronto sui temi civili e culturali che attraversano il libro e che, per molti aspetti, richiamano questioni centrali del dibattito pubblico contemporaneo.

redazione