Attualità - 16 giugno 2026, 16:45

Valle Grana, “Cultural Village” chiude con successo: memoria e futuro al centro del progetto europeo

Tra Pradleves e Monterosso Grana due giorni di eventi, arte e ricerca: rafforzati i legami con la Francia e valorizzata l’identità del territorio

Si è conclusa sabato 13 e domenica 14 giugno, con una significativa partecipazione di pubblico, la due giorni di “Cultural Village”, tra escursioni, mostre e approfondimenti organizzata dai Comuni di Pradleves e Monterosso Grana, con la collaborazione di molte realtà locali e non. L’evento ha proposto un approccio attivo alla memoria, intesa come strumento per accrescere la comprensione. La manifestazione ha rappresentato l’ultimo step del percorso “Memorie Migranti”, iniziativa cofinanziata dall’Unione Europea che mira a ricostruire una comune identità transfrontaliera, avviata a luglio 2025 con la celebrazione del gemellaggio tra il comune di Monterosso Grana e la Mairie du Bar-sur-Loup.

Con la delegazione francese ospite, l’appuntamento ha cercato di favorire la comprensione reciproca, l’inclusione e la diversità culturale come valori aggiunti per lo sviluppo locale, consolidando i legami avviati nei mesi precedenti. La due giorni ha coinvolto numerose realtà tra cui Paratissima, l’associazione FormicaLab, la Libreria dell’Acciuga e l’associazione Contardo Ferrini.

Spazio all’arte contemporanea, con l’inaugurazione delle opere nate durante le residenze artistiche Entre Nous del 2025, con ospiti il Collettivo Jukai, Andrea Gaidano e Luca Belgheldo, nonchè l’apertura in borgata Cialancia di un nuovo complesso destinato alla creatività e alloggio temporaneo. Molti di questi singoli appuntamenti ed esiti infrastrutturali rappresentano, parallelamente, l’ultimo atto del PNRR Borghi, gestito dal Ministero della Cultura con fondi NextGenerationEU, con l’obiettivo di rendere la cultura uno strumento di coesione sociale, attrattività territoriale e sviluppo locale.

Tra i risultati più significativi condivisi con il pubblico vi è stato il lavoro di ricerca e digitalizzazione sulla storia e il vissuto della comunità del territorio dei Comuni di Monterosso Grana e Pradleves, “Ritrovare la memoria, ridare voce al territorio” che ha evidenziato anche le dinamiche migratorie e lavorative che storicamente legano la Valle Grana (IT) e l’entroterra della Costa Azzurra (FR); spazi, storie e vicende che raccontano la vita quotidiana della Valle Grana nel corso dei secoli tra registri di stato civile e mappe catastali: dalle famiglie delle borgate montane ai percorsi migratori verso la Francia e le Americhe, dalle trasformazioni sociali dell’Ottocento alle testimonianze legate alle guerre e alla vita religiosa delle comunità locali. Accanto agli appuntamenti artistici e culturali, la manifestazione ha quindi offerto un’occasione concreta per riflettere sul valore della memoria come elemento fondante dell’identità collettiva, restituendo alla comunità vicende di vita quotidiana e ponendo le basi per una futura e duratura consultazione pubblica.

La partecipazione registrata nel corso dei due giorni ha confermato l’interesse della comunità e dei visitatori verso percorsi capaci di mettere in dialogo arte, storia e territorio, creando nuove connessioni tra residenti, ricercatori, operatori culturali e discendenti delle famiglie originarie della valle.

I risultati presentati durante questo fine settimana dimostrano come la collaborazione locale e internazionale possa generare opportunità concrete. “Attraverso il tema della migrazione abbiamo riflettuto su sfide sociali attuali, creando nuove connessioni e una maggiore sensibilità critica- sottolineano le amministrazioni coinvolte – Il risultato raggiunto è frutto di un lavoro di squadra che ha coinvolto amministrazioni, professionisti, associazioni e cittadini. Oggi consegniamo alla Valle Grana spazi, servizi, progettualità e relazioni transfrontaliere che guardano al futuro e che potranno contribuire a rendere il territorio sempre più vitale”.