Studiare il latino oggi significa mantenere viva una tradizione culturale che continua a parlare al presente. Lo dimostrano gli studenti dell’istituto Arimondi-Eula di Savigliano e Racconigi, che nelle scorse settimane hanno partecipato alle prove di certificazione linguistica promosse dall’Università degli Studi di Torino.
Un gruppo significativo di ragazzi si è messo alla prova con esercizi di grammatica, lessico e comprensione del testo, affrontati senza l’ausilio del vocabolario, secondo modalità analoghe a quelle delle certificazioni delle lingue moderne. Le prove per i livelli A1 e A2 si sono svolte nelle sedi scolastiche, mentre per il livello B1 gli studenti si sono recati a Torino, al liceo Gioberti.
I risultati sono stati più che positivi. Hanno ottenuto la certificazione di livello A1 Davide Brinata, Matteo Borghino, Elisa Davicco, Letizia Lazzarino, Giulia Maxia, Eugenio Monge, Giulia Rivoira e Rebecca Tesio. Enrico Barberis e Franco Neri hanno raggiunto il livello A2, mentre Michele Bonino e Beatrice Garaventa hanno conseguito il livello B1, il più avanzato tra quelli proposti.
Un esito che premia l’impegno degli studenti e la qualità del percorso formativo, confermando come lo studio delle lingue classiche possa ancora rappresentare una palestra di rigore, metodo e passione.