Un doppio passo che unisce arte contemporanea e sviluppo imprenditoriale nel segno del territorio. Nella serata del 16 giugno Fuoritempo, il progetto ideato da Davide Di Bilio, ha inaugurato a Canale d’Alba il murale “Mi farò strada tra cento miliardi di stelle”, realizzato dal collettivo Guerrilla Spam sulle pareti esterne del locale, annunciando contestualmente il trasferimento della sede di Chieri a Santo Stefano Roero.
L’opera, concepita come avvicinamento ad Alba Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2027, si sviluppa su due lati dell’edificio e propone una riflessione visiva sul tempo. Da una parte un personaggio si muove lungo una spirale luminosa verso un sole simbolico, dall’altra prende forma un mondo artificiale fatto di ingranaggi e orologi ispirati agli studi dello scienziato arabo Al-Jazari. Un dialogo tra tempo naturale e costruito che trova eco anche nell’identità del progetto Fuoritempo.
All’inaugurazione hanno partecipato amministratori locali e rappresentanti del mondo culturale, con un’apertura affidata a una suggestiva performance di “suonatori di conchiglia”, richiamo a un’antica tradizione del Roero. La serata è proseguita con un momento conviviale e una mostra di orologi d’epoca allestita negli spazi interni.
Il murale porta la firma di Guerrilla Spam, collettivo nato a Firenze nel 2010 e oggi attivo a livello internazionale tra street art, installazioni e progetti istituzionali. Il loro linguaggio mescola riferimenti culturali diversi, dalle arti rupestri alle avanguardie contemporanee, con una particolare attenzione all’uso dello spazio pubblico.
Parallelamente all’iniziativa artistica, Fuoritempo ha annunciato una riorganizzazione delle proprie attività: la sede di Chieri verrà chiusa per concentrare investimenti e progettualità nel Roero. A Santo Stefano Roero, lungo il sentiero panoramico delle Rocche, è in fase di completamento una nuova struttura ricettiva ricavata in una cascina di inizio Novecento, immersa nel verde.
Qui nascerà un format di ospitalità e ristorazione di nicchia, basato su un modello di home restaurant su prenotazione per piccoli gruppi, con percorsi gastronomici personalizzati. Resterà invece attiva la pizzeria di Canale, espressione più conviviale del progetto.
La nuova direzione punta a valorizzare il territorio, anche attraverso iniziative culturali e produttive: tra queste, il finanziamento di un documentario dedicato alle “Pesche di Canale”. Cambierà inoltre il format delle “Cene d’Autore”, che diventeranno itineranti, portando la cucina di Fuoritempo in diverse realtà italiane e internazionali.
Nato nel 2015, Fuoritempo si è affermato come uno dei riferimenti della pizza contemporanea italiana, con riconoscimenti da Gambero Rosso, 50 Top Pizza e Identità Golose. Alla base del progetto, una ricerca costante su impasti e materie prime, con attenzione alla sostenibilità e alla filiera locale, in un racconto gastronomico che intreccia territorio, cultura e innovazione.