Nelle scorse ore il Consiglio dei ministri ha ufficialmente prorogato la validità delle carte d’identità cartacee (in precedenza fissata per il 3 agosto 2026), rendendole di fatto valide nei rapporti con la Pubblica Amministrazione e con i soggetti che erogano pubblici servizi fino alla loro naturale scadenza. Un obbligo, quello di sostituire il vecchio documento con la nuova carta elettronica, che aveva costretto i singoli Comuni ad attrezzarsi al fine di assecondare le richieste dei cittadini.
La Città di Mondovì, ad esempio, aveva incrementato il numero di sportelli atti al rilascio dei documenti d’identità e aveva parimenti realizzato due open day con accesso libero non-stop il 9 dicembre 2025 e il 12 maggio 2026. Proprio nei giorni scorsi, infine, l’Amministrazione comunale aveva scritto una specifica comunicazione cartacea rivolta a tutti coloro che risultavano ancora in possesso del vecchio documento, invitandoli a contattare gli uffici e ad effettuare la sostituzione entro il 3 agosto.
"Prendiamo atto della comunicazione del Consiglio dei ministri, ma non possiamo nascondere un po’ di rammarico" il commento del sindaco Luca Robaldo. "Abbiamo rafforzato gli sportelli, realizzato due open day, inviato lettere personalizzate perché crediamo nel rapporto diretto con la cittadinanza e cerchiamo di agevolarla negli adempimenti burocratici quotidiani. Spiace, però, che ancora una volta quando i Comuni si muovono con attenzione e rispetto verso i cittadini, da Roma le indicazioni cambino d’improvviso senza alcun confronto preventivo. Forse qualche funzionario ministeriale si è reso conto solo adesso di quanto afflusso avrebbero dovuto sopportare gli uffici anagrafe delle grandi città da qui al prossimo 3 agosto…".