I consiglieri comunali di minoranza hanno presentato una mozione per chiedere l’istituzione di Zone a Vigilanza Rafforzata nelle aree di Alba principalmente interessate da episodi di degrado, disturbo della quiete pubblica e fenomeni di microcriminalità.
Il provvedimento chiede l'attivazione delle misure previste dal nuovo Decreto Sicurezza e l’apertura di un confronto con Prefettura, Questura e Forze dell’Ordine per rafforzare il presidio del territorio.
Tra le zone individuate nel provvedimento figurano l’area della stazione ferroviaria, Corso Piave, Zona H, Corso Langhe, oltre ad alcune zone del centro storico tra cui Via Roma, Piazza Garibaldi, Piazza Pertinace e Piazza San Francesco, Piazza Cristo Re e Piazza San Paolo.
“Per troppo tempo cittadini e commercianti hanno segnalato situazioni di degrado e comportamenti che generano insicurezza in più aree della città. Non possiamo ignorare queste preoccupazioni né minimizzare il problema. Chi vive, lavora o frequenta questi luoghi ha diritto a sentirsi sicuro. Siamo aperti al confronto con la città, disponibili ad includere eventuali nuove aree qualora emergessero criticità particolari nel tempo”, dichiarano i consiglieri Riccardo Spolaore, Emanuele Bolla, Massimo Reggio, Domenico Boeri, Nadia Gomba, Carlo Bo, Lorenzo Barbero ed Elisa Boschiazzo.
“Le Zone a Vigilanza Rafforzata rappresentano uno strumento concreto per aumentare la presenza delle Forze dell’Ordine e prevenire situazioni che rischiano di compromettere la vivibilità di interi quartieri. Non si tratta di fare propaganda o di lanciare allarmi, ma di dare risposte serie e tempestive a richieste che arrivano quotidianamente dal territorio.”
Secondo il consigliere Riccardo Spolaore, primo firmatario della mozione, la sicurezza deve tornare al centro dell’agenda amministrativa.
“Alba è una città straordinaria, punto di riferimento per il turismo e per l’economia del nostro territorio. Proprio per questo non possiamo permetterci zone franche o aree percepite come insicure. Servono controlli più efficaci, una presenza costante delle istituzioni e interventi di riqualificazione urbana che restituiscano questi spazi ai cittadini.”
La mozione sarà ora sottoposta all’esame del Consiglio comunale.