Attualità - 18 giugno 2026, 11:56

Edilizia, imprese e professioni tecniche a confronto sull’intelligenza artificiale nelle costruzioni

Lo scorso mercoledì 17 giugno, nella Sala Einaudi del Centro Incontri della Provincia di Cuneo, il convegno promosso da ANCE Cuneo insieme agli Ordini e Collegi professionali del territorio

Si è svolto mercoledì 17 giugno, nella Sala Einaudi del Centro Incontri della Provincia di Cuneo, il convegno “edilizIA – Progettare e costruire nell’era dell’intelligenza artificiale”, promosso da ANCE Cuneo insieme agli Ordini e Collegi professionali del territorio.

L’iniziativa ha rappresentato l’avvio operativo di un percorso comune volto a rafforzare il dialogo tra associazione imprenditoriale e professioni tecniche, accompagnando il comparto delle costruzioni nella transizione digitale.

 Al centro dell’incontro, moderato da Cristina Del Tutto, il ruolo dell’AI nei processi di progettazione, gestione e organizzazione di imprese e studi professionali.

Il programma ha alternato inquadramento culturale, aspetti normativi, applicazioni operative e strumenti già disponibili. L’architetta Federica Joe Gardella, del Politecnico di Torino, ha evidenziato come l’AI stia modificando il modo di concepire e rappresentare gli spazi, aprendo nuove possibilità di esplorazione progettuale ma ponendo anche questioni legate a bias, standardizzazione estetica e controllo umano sul processo.

L’avvocato Andrea Racca Fili ha approfondito rischi, obblighi e responsabilità connessi all’utilizzo dell’intelligenza artificiale. Dall’AI Act alla normativa nazionale, è emersa l’esigenza di classificare correttamente gli strumenti, documentarne l’impiego, informare i clienti quando l’AI supporta attività professionali e mantenere la verifica umana sui risultati. Nel settore edilizio, l’uso dell’AI non trasferisce all’algoritmo la responsabilità del progetto.

L’ingegner Luigi Pallante, funzionario dell’Ufficio Transizione Digitale di ANCE, ha illustrato il percorso avviato dall’Associazione per accompagnare le imprese nella transizione digitale. Il suo intervento ha richiamato il potenziale impatto dell’AI lungo la catena del valore delle costruzioni: progettazione, preventivazione, procurement, cantiere, sicurezza e consegna digitale delle opere.

La parte conclusiva degli interventi tecnici è stata affidata all’architetto Claudio Bonicco e a Paolo D’Andrea, con un focus su “AI e progetto: nuovi strumenti, nuove competenze”. L’intelligenza artificiale è stata presentata come supporto al lavoro del progettista, capace di generare testi, immagini, moodboard e bozze progettuali, ma da utilizzare all’interno di un processo governato da metodo, esperienza e responsabilità professionale.

Dopo il question time con il pubblico, i lavori si sono conclusi con le riflessioni dei rappresentanti di ANCE Cuneo e degli Ordini e Collegi professionali coinvolti.

"Questo convegno è il primo passo concreto di un percorso condiviso con gli Ordini del territorio. L’intelligenza artificiale è una sfida tecnologica e organizzativa che può aiutare imprese e professionisti a ripensare processi e competenze. ANCE Cuneo intende accompagnare questa transizione con confronto, formazione e qualità" ha dichiarato Gabriele Gazzano, presidente di ANCE Cuneo.

"L’incontro conferma il valore del Protocollo avviato con ANCE su un tema trasversale e attuale. Per gli architetti è prioritario conoscere e governare gli strumenti di AI applicati alla progettazione e alla pianificazione urbana, mantenendo al centro consapevolezza, responsabilità ed etica professionale", ha dichiarato Francesca Dalmasso, presidente dell’Ordine degli Architetti di Cuneo.

"I professionisti hanno dimostrato di saper affrontare le sfide tecnologiche. Ora è necessario che anche strutture ordinistiche e pubbliche amministrazioni si aggiornino: progettare con strumenti digitali avanzati non può significare scontrarsi con sistemi obsoleti", ha aggiunto Danilo Picca, presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Cuneo.

"L’evento conferma il valore di una collaborazione stabile tra professionisti, imprese e istituzioni. Innovazione, digitalizzazione, sostenibilità, sicurezza e riqualificazione richiedono competenze integrate e una filiera capace di lavorare in modo coordinato", hanno commentato Carlo Cane e Daniela Spinardi, presidenti dei Collegi dei Geometri di Cuneo e Mondovì.

"Il primo evento realizzato con ANCE Cuneo dopo il Protocollo d’intesa rappresenta un segnale positivo per la collaborazione futura. Ordini professionali e imprese sono sulla stessa barca: l’AI offre opportunità rilevanti, ma richiede capacità di gestione e attenzione ai rischi -, ha concluso Giovanni Favole, presidente dell’Ordine dei Periti Industriali di Cuneo.

comunicato stampa