Il silenzio profondo della notte, mentre l’Italia dorme o quasi, il cielo si concede un gesto d’intimità: un bacio.
E non un bacio qualunque, ma uno di quelli che si danno solo una volta ogni tanto, quando le orbite si sfiorano e i tempi si allineano.
Protagonisti della congiunzione avvenuta il 17 giugno che regala poesia, sono la Luna e Venere.
A rendere ancora più suggestiva l’osservazione è stata la presenza della cosiddetta “luce cinerea”, il debole bagliore che illumina la parte non direttamente illuminata della Luna, grazie alla luce riflessa dalla Terra.
Nel cielo occidentale, la sottile falce lunare e il pianeta più luminoso del Sistema Solare sono apparsi vicinissimi, catturando l’attenzione di appassionati, fotografi come Valerio Minato e semplici osservatori.
Un gesto lieve, un bacio cosmico per una storia d’amore lunga milioni di chilometri.
Lo spettacolo continua nei prossimi giorni
Per chi non è riuscito ad assistere al fenomeno, una soluzione c'è. Anche nei prossimi giorni la Luna e Venere continueranno a essere visibili nello stesso settore di cielo, pur allontanandosi progressivamente l’una dall’altra. Il panorama astronomico serale resterà comunque molto interessante, con la presenza di altri pianeti come Giove e Mercurio che contribuiranno a rendere particolarmente suggestive le ore successive al tramonto.
Per osservare il fenomeno sarà sufficiente guardare verso l’orizzonte occidentale circa mezz’ora dopo il tramonto, preferibilmente da luoghi con una visuale libera e poco disturbati dall’inquinamento luminoso.
Le leggende sul bacio tra Luna e Venere
Fin dall’antichità l’incontro tra Luna e Venere è stato associato a racconti romantici, presagi e credenze popolari. Venere, identificata con la dea dell’amore e della bellezza, e la Luna, simbolo di femminilità, mistero e ciclicità, erano considerate in molte culture due forze capaci di influenzare sentimenti e relazioni umane.
Secondo alcune tradizioni popolari europee, osservare una congiunzione tra Luna e Venere porterebbe fortuna in amore e favorirebbe nuovi incontri o il rafforzamento dei legami affettivi. In altre culture il “bacio celeste” era interpretato come un segno di armonia e buon auspicio, un momento in cui il cielo sembrava ricordare agli uomini l’importanza dell’equilibrio tra ragione ed emozione.