Eventi - 18 giugno 2026, 17:07

Alba Jazz 2026, quattro serate senza confini tra grandi nomi e contaminazioni

Dal 9 al 12 luglio a Grinzane e al Teatro Sociale: Emma Smith, Antonio Sánchez, Patax e Dave Weckl protagonisti

Torna Alba Jazz con la sua 19ª edizione e un programma che promette di portare sul palco un viaggio musicale senza confini. Dal 9 al 12 luglio, tra il Castello di Grinzane Cavour e l’Arena del Teatro Sociale, quattro serate animeranno l’estate albese nel segno dell’incontro tra stili, culture e linguaggi sonori diversi.

Ad aprire il festival, giovedì 9 luglio alle 21 a Grinzane Cavour, sarà la cantante britannica Emma Smith con il progetto “Bitter Orange”, accompagnata da Sam Watts, Conor Chaplin e Steve Brown. Un concerto che unisce eleganza e tradizione del jazz vocale con una sensibilità contemporanea.

Venerdì 10 luglio, all’Arena del Teatro Sociale, salirà sul palco Antonio Sánchez con il progetto “Migration”: un quintetto internazionale che intreccia jazz moderno, improvvisazione e influenze progressive, dando vita a un repertorio ricco di contaminazioni.

Sabato 11 luglio spazio all’energia dei Patax, formazione guidata da Jorge Pérez che fonde jazz, flamenco e ritmi afro-cubani in uno spettacolo che unisce musica e danza, capace di coinvolgere il pubblico ben oltre i canoni tradizionali del genere.

Gran finale domenica 12 luglio con la Dave Weckl Fusion Experience: sul palco, insieme al celebre batterista, anche Richard Bona, Ciro Manna e Mica Lecoq per un concerto che attraversa jazz, funk e world music in un flusso sonoro dinamico e virtuoso.

Promosso dall’Associazione Alba & Jazz e diretto da Fabio Barbero, il festival si conferma uno degli appuntamenti di riferimento per gli appassionati, capace di coniugare qualità artistica e apertura internazionale, nel segno di un jazz sempre in evoluzione.