La Città di Alba arricchisce il patrimonio della Biblioteca civica "Giovanni Ferrero" grazie a tre significative donazioni librarie ricevute nelle ultime settimane da realtà impegnate nella valorizzazione della storia, della cultura e dell'identità del territorio.
La prima donazione proviene dalla Fondazione Carlo Donat-Cattin, che ha destinato alla Biblioteca circa cinquanta volumi dedicati principalmente alla storia del cattolicesimo politico piemontese e alle riflessioni sviluppate al suo interno dal secondo dopoguerra ad oggi sui temi della politica, della Costituzione, del lavoro e della società. La raccolta comprende inoltre cataloghi di fondi archivistici conservati dalla Fondazione, relativi a personalità e organizzazioni politiche come il Partito Popolare Italiano e la Democrazia Cristiana, oltre a pubblicazioni dedicate alla storia delle diocesi piemontesi e di istituzioni caritative. Un patrimonio documentario di grande interesse per studiosi, ricercatori e cittadini interessati ad approfondire la storia del movimento cattolico nella regione.
La seconda donazione è stata effettuata dall'associazione L'Arvangia, che ha consegnato quaranta copie del volume "Bun pai der pan, tant ancheu come duman", realizzato nel 2025 in collaborazione con l'Istituto Comprensivo di Diano d'Alba. Il progetto valorizza la memoria, le tradizioni e il patrimonio linguistico locale, coinvolgendo le giovani generazioni in un percorso di ricerca e conoscenza del territorio. Le copie ricevute saranno a loro volta distribuite alle biblioteche del Sistema Bibliotecario delle Langhe, di cui la Biblioteca civica di Alba è Biblioteca Centro Rete.
La terza donazione arriva dalla Fondazione Ospedale Alba-Bra, che - in occasione dei suoi 18 anni - ha voluto omaggiare gli amministratori dell’Asl Cn2 del volume "Assistere, soccorrere. Storia dell'Ospedale civico San Lazzaro di Alba" per il “prezioso lavoro che svolgono quotidianamente”. L'opera nasce nell'ambito del progetto promosso dalla Fondazione per recuperare e valorizzare la memoria storica dell'ospedalità nel territorio. I volumi saranno consegnati ai componenti del Consiglio comunale in occasione della seduta prevista per giovedì 25 giugno. Alcuni libri, inoltre, verranno messi a disposizione dei cittadini in Biblioteca.
"Queste tre donazioni rappresentano un contributo prezioso per la crescita del patrimonio culturale della nostra città – dichiarano il sindaco Alberto Gatto e l’assessora alla Cultura Caterina Pasini –. Attraverso libri, documenti e testimonianze viene custodita e trasmessa la memoria del nostro territorio nelle sue diverse dimensioni: quella civile e politica, quella legata alle tradizioni e alla lingua locale, e quella relativa alla storia delle istituzioni sanitarie. Ringrazio la Fondazione Donat-Cattin, L'Arvangia e la Fondazione Ospedale Alba-Bra per la generosità dimostrata. Mettere questi contenuti a disposizione della comunità significa investire nella conoscenza, nella ricerca e nella consapevolezza delle nostre radici".
Le opere entreranno a far parte del patrimonio documentario della Biblioteca civica e saranno messe a disposizione dei lettori e degli studiosi, contribuendo ad arricchire ulteriormente l'offerta culturale della città.