Attualità - 19 giugno 2026, 17:36

Ceva, scuole e biblioteca civica: un legame solido

Nel corso dell’anno scolastico appena concluso, molte classi in visita. Bambini e ragazzi hanno scoperto la “casa dei libri” grazie alle visite svolte con gli insegnanti

Un legame cementato e, nel corso dell’anno scolastico 2025/2026, ulteriormente rafforzato, quello tra le scuole cittadine e la Biblioteca civica “Aloysius Bertrand”.

Bambini e ragazzi hanno infatti visitato la Biblioteca e fruito di libri idonei per la loro giovane età.

Dalla scuola dell’Infanzia sino alla Secondaria di secondo grado, gli allievi, accompagnati dagli insegnanti, hanno avuto così l’opportunità di scoprire come funzioni una Biblioteca e che cosa si celi al suo interno.

L’entusiasmo dei piccoli fruitori è stato grande e contagioso, le sale della Biblioteca si sono riempite di sorpresa, voci e risate e, proprio nella “casa della letteratura”, i giovani lettori hanno scoperto quanto questo luogo sia magico. Non solo libri, infatti, ma anche uno spazio appositamente dedicato a loro, la Tana dei libri, dove unire alla lettura il gioco e il riposo.

“I più piccoli e i più giovani hanno riempito di allegria la Biblioteca, e noi ci siamo appassionati ed emozionati con loro -. Commenta l’assessore Cinzia Boffano -. “Dai 3 anni in su, l’Istituto Comprensivo “Attilio Momigliano” e l’indirizzo liceo scientifico dell’Istituto Baruffi sono stati coinvolti in attività di visita e prestito libri. Le porte della Biblioteca sono sempre aperte alla cittadinanza ma durante quest’anno scolastico abbiamo potuto constatare come le scuole si siano particolarmente adoperate per portare qui gli studenti. Il legame con la città e con il territorio nasce anche da momenti come questi e siamo felici di aver potuto accogliere nelle nostre mura le classi in visita. La Biblioteca è la casa di tutti, non solo di chi voglia leggere o consultare i volumi, i ragazzi potranno sempre usare questi spazi per fare i compiti, studiare insieme, partecipare a eventi, condividere conoscenze e passioni".

Parimenti soddisfatto il primo cittadino, Fabio Mottinelli: “Scuole e Biblioteca diventano un binomio imprescindibile per la divulgazione culturale e per l’avvicinamento alla lettura di bambini e ragazzi. L’anno scolastico appena concluso ha dimostrato un legame solido tra le due istituzioni: la scuola e l’ente bibliotecario. Gli allievi hanno così avuto modo di scoprire che la Biblioteca è sì la patria dei libri, ma anche un posto dove poter trascorrere insieme del tempo di qualità. Ringraziamo ancora gli istituti scolastici e gli insegnanti che si sono adoperati per organizzare queste mattinate alla scoperta della lettura e della Biblioteca cittadina, un’osmosi che ci auguriamo porti ulteriori frutti e che, soprattutto, dissemini la voglia e la curiosità di leggere negli adulti di domani".

“Le scuole si confermano un puntello fondamentale di vita civica, oltre che di educazione civica - chiosa l’assessore all’Istruzione, Laura Amerio -. “La loro presenza in Biblioteca, oltre alle loro visite in Comune e alla città, rappresenta un fil rouge che collega l’attività amministrativa con la finalità istruttiva delle istituzioni scolastiche. Bambini e ragazzi scoprono di volta in volta cose nuove, si aprono loro mondi inesplorati, opportunità, si stimolano la curiosità e la fantasia, gettando i semi del loro futuro. La sinergia tra adulti diventa la solida base su cui costruire gli strumenti da offrire agli alunni di tutte le età”.

comunicato stampa