Sport - 19 giugno 2026, 14:58

Presentati i campionati italiani di ciclismo professionistico 2026: il territorio cuneese diventa tricolore

Due appuntamenti fondamentali della stagione che assegneranno le prestigiose maglie tricolori a cronometro, il 25 giugno, e in linea, il 27 giugno. Le prove si svolgeranno tra le colline delle Langhe e il Cuneese, confermando ancora una volta la grande tradizione ciclistica di questa terra

Il Piemonte e le province di Cuneo e Asti si preparano a diventare il cuore del ciclismo italiano con l'organizzazione dei campionati italiani èlite 2026 a cronometro e in linea. 

Due appuntamenti, a cura della Lega del Ciclismo Professionistico, fondamentali della stagione che assegneranno le prestigiose maglie tricolori a cronometro, il 25 giugno, e in linea, il 27 giugno. Le prove si svolgeranno tra le colline delle Langhe e il territorio cuneese, confermando ancora una volta la grande tradizione ciclistica di questa terra. 

L’evento è organizzato, per la parte sportiva, da Extragiro di Marco Selleri. 

Sono intervenuti in video collegamento Francesco Moser, che oggi festeggia 75 anni, e Fabio Aru, ultimo vincitore dei campionati in Piemonte.  Presente Claudio Chiappucci. 

CRONO: Il primo appuntamento è in programma giovedì 25 giugno con il campionato italiano èlite a cronometro: i corridori partiranno da Vicoforte per raggiungere Barolo al termine di un percorso di 40 chilometri caratterizzato da circa 500 metri di dislivello.

Tra i favoriti spicca di sicuro il nome di Filippo Ganna, super specialista delle gare contro il tempo, 2 volte campione del mondo e detentore del record dell’ora, oltre che vincitore della tappa di Massa del Giro d’Italia. Tra i probabili avversari anche un altro piemontese, Matteo Sobrero, che nelle Langhe ci abita, Mattia Cattaneo, Edoardo Affini e Lorenzo Milesi.

STRADA: Sabato 27 giugno sarà invece la volta della prova in linea riservata agli uomini Elite, con partenza da Asti e arrivo a Cuneo dopo 232 chilometri e circa 2.500 metri di dislivello e che assegna il titolo numero 125 di una manifestazione che ha visto la sua prima edizione nel 1885 con la vittoria di Giuseppe Loretz. Il plurivincitore di sempre è Costante Girardengo con 9 maglie tricolori.  Un tracciato impegnativo e spettacolare che attraverserà alcuni dei luoghi più iconici del territorio piemontese e che proporrà i Gran Premi della Montagna di Monforte d'Alba e Murazzano, destinati a rappresentare momenti chiave nella corsa verso il titolo italiano.

In questo caso sarà una sfida a Filippo Conca, vincitore lo scorso anno a Gorizia, che dovrà vedersela su un tracciato mosso ma non impossibile con corridori del calibro di Jonathan Milan, Alessandro Covi, Simone Velasco, Filippo Baroncini. 

Un evento che unirà sport, promozione del territorio e grande spettacolo, portando sulle strade piemontesi i migliori professionisti del ciclismo nazionale che verrà presentato in Regione Piemonte il 19 giugno 2026.

Queste le dichiarazioni del Presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio e dell'assessore allo Sport e Turismo, Paolo Bongioanni: "Il Piemonte si consolida come uno degli scenari di riferimento del grande ciclismo internazionale. Dopo aver accolto la Grande Partenza del Giro d'Italia 2024, l'arrivo in Piemonte della Grande Partenza del Tour de France 2024, per la prima volta in Italia, e lo storico debutto della Vuelta a España nel 2025 con la sua Salida Oficial, la nostra regione ha confermato una straordinaria capacità attrattiva e organizzativa, diventando l'unica regione italiana ad aver ospitato tutte e tre le partenze dei Grandi Giri. In questo percorso di eccellenza, l'organizzazione dei Campionati Italiani Elite 2026, in programma il 25 e il 27 giugno, rappresenta un ulteriore traguardo strategico per la valorizzazione del territorio. Le strade del cuneese e dell’astigiano diventano il palcoscenico ideale per assegnare le ambite maglie tricolori. La cronometro da Vicoforte a Barolo e la prova in linea da Asti a Cuneo valorizzano la varietà e la bellezza del paesaggio piemontese, offrendo ai campioni in gara e agli appassionati uno scenario unico tra colline patrimonio UNESCO, borghi storici e città ricche di tradizione. Questi tracciati esaltano il legame tra sport e territorio, trasformando ogni chilometro di gara in una vetrina internazionale per le eccellenze locali".

Roberto Pella Presidente Lega del Ciclismo Professionistico:  «È con grande orgoglio che salutiamo i Campionati Italiani Elite 2026 in Piemonte, un appuntamento che assume un significato speciale in un anno in cui celebriamo gli 80 anni della Repubblica e l’assegnazione della 125ª maglia tricolore. Questi Campionati non sono solo una competizione sportiva, all’interno della Coppa Italia delle Regioni, ma un evento che unisce il Paese e richiama sulle strade cittadini pronti a sostenere i corridori che sognano di succedere al campione uscente Filippo Conca. Sarà una sfida emozionante e incerta fino all’ultimo, sulle strade piemontesi ricche di storia e tradizione ciclistica: nella prova a cronometro il nome di Filippo Ganna è senza dubbio il favorito, mentre la gara in linea resta apertissima e pronta a regalare colpi di scena. Sarà una grande occasione di promozione dei territori attraversati, grazie ad una narrazione attenta e curata anche della immagini TV distribuite a livello internazionale. A Regione Piemonte del presidente Alberto Cirio, all’assessore Paolo Bongioanni, le comunità locali con i tanti colleghi sindaci coinvolti, Federciclismo, i volontari e soprattutto agli atleti va il mio ringraziamento e l’augurio di spettacolo e fair play.» 

Francesco Moser: Credo che Milan e Ganna possano essere i favoriti nelle rispettive prove (Ganna a crono e Milan su strada). Sarò a Barolo, terra di vini, per le cronometro e mi aspetto un grande spettacolo in una prova che mi ha visto spesso protagonista”. 

Fabio Aru: Ho vinto la maglia tricolore a Ivrea 9 anni fa. Per me è stata un’emozione unica perché per un anno ho rappresentato il mio Paese in giro per il mondo con la maglia tricolore. Si corre in una regione per me speciale perchè per 10 anni mi sono venuto ad allenare a Sestriere.”

In sala Claudio Chiappucci: “Per un italiano il campionato è uno dei momenti più belli. Una volta questa maglia vedeva una sfida pari ad un Mondiale. Il caldo ed il chilometraggio faranno la selezione in una corsa molto aperta per passisti veloci. Lo scorso anno ci fu una sorpresa, quindi prestare attenzione. Voglio sottolineare il grande lavoro portato avanti dalle Istituzioni e da Lega Ciclismo del Presidente Pella”. 

E’ intervenuto Massimo Rosso, Presidente FCI Piemonte: “Grazie al Presidente Cirio, l’Assessore Bongioanni e il Presidente della Lega Ciclismo Pella per questo campionato in Piemonte. Il ciclismo in questa terra trova la sua naturale collocazione”.


 

cs