Nel parco Gullino, ex parco di Villa Aliberti giganteggia centralmente il “Wonderland park” il nuovo parco giochi di gonfiabili per i più piccoli, aperto da due settimane.
L’iniziativa si è inserita nel nuovo progetto amministrativo di animazione delle aree verdi e nello specifico dei gonfiabili (due grandi scivoli, un percorso “parco avventura” e il multigioco al centro) nasce da una collaborazione tra il Comune e la ditta Cristiani Bross Snc di Varazze, che già gestisce in centro Saluzzo la caratteristica giostra dei cavallini.
Al parco sono previsti: eventi, musica, cinema all’aperto. Dal prossimo giovedì (25 giugno) per la prima volta tra le location della rassegna, partirà il tour di serate di “Cinema all’aperto" sotto le stelle con la proiezione del film “Genitori vs influencer” ad ingresso gratuito per tutti.
Lo scopo è di animare il parco, farne un luogo sicuro in cui passeggiare, sostare per il relax, incontrarsi, fare due chiacchiere tra cittadini, in un'area verde, che ad ogni inizio estate (quest’anno con qualche settimana di anticipo rispetto al passato) viene alla ribalta perchè diventa luogo di ritrovo della comunità di lavoratori africani che arrivano per la raccolta frutta e terreno di bivacco, dove in attesa di altra sistemazione e di contratto, si dorme all’addiaccio sotto gli alberi.
Attualmente sono una trentina, o poco più, le persone sui cartoni la notte, quando il flusso di stagionali si intensifica dopo il lavoro e il fine settimana per ritrovarsi insieme tra connazionali.
Sempre nell'ambito del progetto comunale l’illuminazione del parco è stata riconfigurata per consentire la fruibilità dello spazio giochi, degli eventi e del cinema programmati, come chiarito dal responsabile dell’Illuminazione pubblica del comune Marcello Nova. E le lampade lungo i viali alberati del parco, resteranno accese tutta la notte, senza dimuzione di intensità durante le ore di buio, come invece avveniva precedentemente, per consentire un transito in sicurezza e la nuova vivibilità.
Una scelta su cui hanno ironizzato con una provocazione gli attivisti dell’associazione Raccolti. (R)esistenti: “Non calerà più la notte sul parco Gullino”. Nella loro lettera, inviata al nostro giornale, commentano proprio l’apertura del "Wonderland Park" e la sistemazione di luci.
“Il problema non sono i gonfiabili - scrivono -. Il problema è dove vengono collocati e in quale momento. Da anni il parco Gullino rappresenta il principale riparo per chi lavora nelle campagne del Saluzzese ma non ha una casa. Proprio nei mesi in cui il numero delle persone costrette a dormire nel parco aumenta, quello stesso spazio viene trasformato in un luogo sempre più illuminato, rumoroso e affollato.
Pensare che si tratti di una coincidenza è difficile. Più che valorizzare il parco, questa operazione mira a renderlo inospitale per chi oggi vi trova rifugio, invitandolo ad andarsene. Si investe nell'intrattenimento mentre decine di lavoratori indispensabili all'economia agricola del territorio restano senza un posto dove dormire”.
Commenta l’assessora ai lavori pubblici e vicesindaca Francesca Neberti “l’illuminazione, il taglio delle siepi , le serate cinema/ musica e l’operazione gonfiabili non sono solo questioni di decoro, ma servono a rendere il parco più sicuro e più vivibile per tutti. L’idea è avere uno spazio aperto, illuminato e frequentato da famiglie, bambini, residenti e anche da chi vive situazioni di fragilità. Più il parco è vissuto, più è inclusivo e sicuro. Non si tratta di escludere qualcuno, madi creare le condizioni perché tutti possano convivere nello stesso spazio, con un’attenzione particolare a chi è più debole".
Per dare una sistemazione dignitosa ai lavoratori stagionali si lavora tutto l’anno, fa comprendere la vicesindaca. Nel distretto agricolo più ricco del territorio, il secondo più grande d’Italia (con una registrazione di circa 15 mila contratti dei quali oltre 10 mila in capo a lavoratori africani) i lavoratori con contratto o promessa di contratto potranno accedere alle strutture del Distretto dell'accoglienza diffusa (che è stata ampliata e ne ospiterà oltre il 95%). L’intesa territoriale, è stata rinnovata anche quest’anno coordinata dalla Prefettura di Cuneo insieme alla Regione Piemonte, ai Comuni dell'area frutticola (tra cui Saluzzo) e alle parti sociali. Degli 11 Comuni della rete (su 41 del Distretto frutta) al momento solo due sono aperte: Lagnasco e Revello. Saluzzo dovrebbe anticipare l’apertura delle proprie.
Intanto Raccolti. (R)esistenti lancia su Instagram l’invito per un’altra merenda sinoira collettiva al parco Gullino, domani, domenica 21 dalle 18.
Wonderland park sarà aperto tutti i giorni dalle 10.30 alle 12.30, dalle 16.30 alle 19.30 e il sabato e la domenica anche fino alle 23.