600 mila euro donati sotto forma di interventi di umanizzazione, attrezzature, apparecchiature, ambulanze in vent’anni di attività. “Voglia di Crescere” ha accompagnato la Terapia intensiva neonatale dell’Azienda Ospedaliera S. Croce e Carle di Cuneo (che si appresta a celebrare il quarto secolo di vita), con un supporto fondamentale che le ha consentito di crescere e di migliorare.
Venerdi 19 giugno, alla festa per i vent’anni del sodalizio, presso la sede al Bosco di Busca, erano in tanti: il sindaco di Busca Ezio Donadio, quello di Savigliano Antonello Portera, l’assessore regionale Marco Gallo, il direttore generale del S. Croce e Carle Franco Ripa, il direttore della TIN Andrea Sannia con buona parte del suo team di medici e infermieri.
E poi lei, la protagonista, Daniela Ferrero, l’attivissima e instancabile presidente di “Voglia di Crescere”. L’occasione è stata propizia per fare il punto su 20 anni di attività, per ricordare i progetti sostenuti, ma anche per inaugurare l’ambulanza attrezzata (la seconda) del costo di 100 mila euro (con un contributo di Fondazione Cassa di risparmio di Fossano e di Banca Centrale; ma poi tanta generosità di singoli, imprese e amici che in quattro lustri hanno accompagnato la vita dell’associazione).
Franco Ripa, direttore generale dell’Azienda S. Croce e Carle: “Oggi è una giornata speciale, nobilitata da importanti presenze. Chiediamoci che cosa significano 600 mila euro in termini di miglioramento della qualità dell’assistenza per i bambini. L’Azienda Ospedaliera sarà sempre al vostro fianco e la cosa, sono certo, sarà reciproca.”
La TIN ha messo in piedi lo STEN, il trasporto di soccorso dedicato al trasferimento rapido e protetto di neonati critici (nati prematuri o con patologie) da un ospedale periferico verso un centro di livello superiore. L'ambulanza è una vera e propria "terapia intensiva mobile" (dotata di incubatrice e ventilatore), e a bordo viaggiano sempre un neonatologo e un infermiere specializzato. “Abbiamo trasportato circa 2800 bambini tra la provincia di Cuneo e Pinerolo e la nuova ambulanza è per noi preziosa – commenta il direttore della Sruttura Andrea Sannia - Ringrazio Voglia di Crescere che dopo la nascita della TIN ci ha seguito a ruota e sempre sostenuto. E ricordo che qui c’è una squadra che lavora e che cerca di portare i risultati a casa“.
Insomma: alla TIN sono arrivate tecnologie, apparecchiature, ma hanno preso corpo anche progetti di umanizzazione come la casa delle mamme, la family room, supporto psicologico.
E nel 2026 c’è già il progetto dell’acquisto di due ventilatori per ventilazione non invasiva. Anche questa richiesta non cadrà nel vuoto.