L'ultima assemblea annuale di Confindustria Piemonte e Cuneo ha chiamato a raccolta oltre 600 associati per fare un bilancio dell'attività, analizzare l'andamento dell'economia internazionale viziata dai continui cambiamenti degli assetti geopolitici, individuare strategie possibili per superare incertezze e difficoltà oltre a tracciare la rotta dei progetti futuri.
Tra i settori trainanti per la regione e il Cuneese, seppur con qualche rallentamento, resiste quello dell'auto. Gli ingredienti? Velocità, persone e tecnologia.
“Oggi bisogna essere molto veloci sul mercato con una capacità di adattamento e lavorare su più livelli contemporaneamente – spiega Alessandro Gino, direttore generale Gruppo Gino spa -. Occorre investire molto sulle persone, perché la capacità di attrarre e mantenere i talenti è importante. E infine puntare su innovazione e tecnologia, implementare l'intelligenza artificiale come leva di competitività”.