L’Atletica Mondovì si conferma squadra strutturata e di livello, anche nella serie “A” Bronzo dei campionati di società assoluti andati in scena a Borgo Valbelluna sabato 20 e domenica 21 giugno.
Alla sua seconda partecipazione in una finale nazionale (la prima lo scorso anno con la doppia promozione di Bergamo nella finale B), i monregalesi bissano la performance centrando una prestigiosa vittoria con le donne e il terzo posto tra gli uomini.
“I ragazzi hanno dato il massimo in tutte le gare – commenta Fabio Boselli, presidente dell’Atletica Mondovi - ottenendo vittorie, podi e record personali in una occasione importante come questa; sia gli atleti già affermati, che sono una sicurezza, sia i giovanissimi. Ben sette U18, di cui cinque del nostro vivaio, si sono meritati la maglia da titolare nella squadra assoluti”.
La squadra maschile chiude al 3° posto con 140 punti dietro Trevisatletica (167 punti) e Atletica Lecco (155,5 punti) mentre quella femminile sale sul gradino più alto con 148 punti davanti a Pontevecchio Bologna (138) e Atletica Lecco con 137 punti. Sarebbe stata, con il regolamento in vigore fino allo scorso anno una duplice promozione nella serie “Argento”, ma con la riforma dei campionati di società è tutto rimandato al termine della stagione agonistica.
Ciò non toglie nulla al valore dello storico risultato per l’Atletica Mondovì e per la città che colloca il sodalizio monregalese tra le grandi dell’atletica italiana così come conferma Enrico Priale: “Siamo davvero felici di questo duplice risultato che ripaga il grande lavoro svolto da dirigenti e tecnici in questi anni: un percorso iniziato nel 2017 e che vuole proseguire con la certezza di essere un progetto credibile, valido e sostenibile con particolare attenzione alla crescita dei giovani unita ad innesti di atleti funzionali. Un grazie ai nostri tecnici, ai collaboratori esterni e alle società che ci hanno creduto (Castell’Alfero, Asti 2.2 e Atletica Cairo in primis) e a tutti coloro che vorranno farne parte in futuro: la nostra porta è aperta.”
La squadra femminile era già in testa dopo la prima giornata grazie a ben cinque successi in una classifica molto tirata: +1 sulle bolognesi e +2 sulle lombarde. La capitana Rachele Torchio aveva vinto i 100 metri in 11”73 e chiuso in trionfo la 4x100 in 46”80 nonostante un grossolano errore nel 2° cambio - dopo le frazioni di Rebecca Roà, Jessy Osaya Ifa Uwadaie e Tiziana Traverso; Elisa Calandri aveva dominato i 1.500 in 4’33”35, Yasmine Lazouzi al debutto nei 3.000 siepi aveva battuto tutta la concorrenza in 10’46”99 (crono di assoluto valore per una U18) e stesso copione per la marciatrice Vittoria Bollano nei 5.000 (25’28”13). Quarta piazza per Martina Minnella nel martello con un buon 41,92, none l’esordiente Noemi Bertone (58”70 nei 400), Marta Manzini prestito dal Team Atletico Novara (1,54 nell’alto) e l’Allieva Lucrezia Garelli (10,86 nel peso ovvero centrando il minimo tricolore U18 e pure quello U20). La giornata non era partita benissimo con la delusione per Jessy Ifa Uwadaie incespicata sul settimo ostacolo dei 100 ostacoli, quando era in lotta per il primo posto. A rilanciare le biancorosse nella seconda giornata ancora Torchio prima nei 200 (23”78), seguita poi da Lucrezia Garelli seconda nel disco che, con una spallata misurata a 42,12 ottenuta al primo tentativo, centrava il minimo per gli Europei U18 oltre che regalare punti pesantissimi alla squadra. Benissimo anche l’alessandrina Tiziana Traverso terza nei 400 ostacoli capace di gestire una gara non facile in 1’02”27. Due quarti posti dal mezzofondo con il prestito del Dragonero Francesca Bianco nei 5.000 scesa al p.b. 17’50”86) e Calandri negli 800 (2’13”36) ed altri nove punti dalla 4x400 (Traverso, Calandri e le due Bertone, Sofia e Noemi) in 3’57”94 hanno permesso di tenere a distanza le altre pretendenti. Piazzamenti per Anna Boero nell’asta (decima con 2,30 e 12ª nel giavellotto con 20,37) e Chiara Rabezzana decima con 5,26 nel lungo che si rifà dei 3 nulli fatti segnare nel triplo.
I maschi, in formazione rimaneggiata per via di alcune assenze importanti, erano terzi, ad una sola lunghezza dal podio al termine del programma del sabato: vittorie di Abdelkarim Ezzouhti nei 1.500 (3’45”44) e della 4x100 (Federico Lisa, Vincenzo Martinelli, Tommaso Pibiri e Lorenzo Vera) in 41”17, quarto posto per Jacopo Tullio Libertino (4,40 nell’asta), quinto per Pibiri (10”98 nei 100) e Jan Fragiacomo (57,93 nel giavellotto), in prestito dal CSS Da Vinci. Altri punti preziosi sono stati conquistati da Cristian Boschetti ed Emanuele Peano sesti nei 110 ostacoli (15”92) e nel disco (41,74), Michele Aimo settimo sulle siepi (9’50”50), Riccardo Prette e Giancarlo Forni ottavi nei 400 (49”02) e nei 5.000 di marcia (26’37”55) con Daniele Dellapiana nono nel triplo (13,77). Domenica Ezzouhti ha bissato il successo nei 5.000 in una gara tirata a 14’31”50, ottima la 4x400 (Giacomo Provera, Gabriele Beccaria, Francesco Simbula e Riccardo Prette) 3ª in 3’16”26, appena ai piedi del podio Libertino nell’alto (1,87) e Martinelli nei 200 (21”90). Bene anche Giacomo Provera alla sua prima sugli ostacoli da 91 cm che si è ottimamente difeso in 5ª posizione nei 400 ostacoli (54”71). Piazzamenti importanti con Giovanni Milani ottavo nel martello (43,44), Mattia Rocco nono nel peso (11,04), lo stakanovista Prette decimo negli 800 (1’56”02) e Boschetti nel lungo che si è dovuto accontentare di atterrare a 6,10 metri.