Una prima da tutto esaurito per “Piero F.” il docufilm realizzato dalla Fondazione Piero Fraire per raccontare la figura politica, amministrativa e culturale di un uomo capace di condizionare, in meglio, la vita del territorio braidese e cuneese.
Con la presentazione dell’attore Paolo Giangrasso, che interpreta lo stesso Fraire nel docufilm la serata è iniziata con i saluti del sindaco di Bra Gianni Fogliato, del presidente della provincia di Cuneo Luca Robaldo e con il ricordo di chi ha vissuto gli anni di grande impegno di Piero Fraire.
Dal vicesindaco Biagio Conterno al senatore Tomaso Zanoletti per raccontare un uomo dalla grande vivacità intellettuale, un uomo di cultura, ma anche un uomo che amava rapportarsi con i giovani, con una visione sempre aperta verso il futuro.
Una visione che emerge, forte, nel docufilm che il poco più di 40 minuti ripercorre l’ascesa di Piero Fraire con l’utilizzo di interviste dell’epoca e di contributi delle persone che hanno conosciuto il grande braidese.
Proverbiale la diatriba con Carlo Petrini, fondata, però, su una solida stima reciproca che permise di arrivare alla apertura dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, impossibile senza il sostegno di Fraire e della Crb, da lui presieduta.
Il docufilm, voluto dalla Fondazione Piero Fraire, ripercorre, infatti, non solo il profilo del politico e dell’amministratore comunale, ma anche il contesto storico in cui si è sviluppata una parte significativa dell’imprenditoria braidese. Attraverso racconti, interviste e documenti, il film restituisce il ritratto di una stagione di trasformazioni, partecipazione e visione strategica per il futuro del territorio.
Unanime il plauso per il lavoro realizzato da Stuffilm di Bra, con la regia di Fabio Mancari e Stefano Scarafia, capace di restituire la figura di un uomo dalle mille sfaccettature, senza dimenticare l’ironia e l’autoironia che caratterizzava Piero Fraire.
La visione del film accompagna lo spettatore in anni complessi ma straordinariamente vitali, segnati da una forte partecipazione alla vita pubblica e da un intenso fermento culturale. Un patrimonio di esperienze che oggi torna a parlare alle nuove generazioni come esempio di responsabilità, impegno e attenzione al bene comune.
A questo proposito, il Sindaco di Bra, Gianni Fogliato, ha dichiarato: "Questo docufilm offre un'importante occasione di analisi storica e documentale su una stagione fondamentale per lo sviluppo del nostro territorio. L'operato di Piero Fraire testimonia come l'azione amministrativa e il sostegno ai progetti culturali e letterari debbano considerarsi fattori complementari per la crescita civile della comunità. Preservare questa memoria è un atto di responsabilità istituzionale, utile a consolidare il legame sociale e a trasmettere alle nuove generazioni i valori della partecipazione pubblica e dell'impegno a favore del bene comune".
Carla Ravera, presidente della Fondazione precisa: "Per noi della fondazione, la realizzazione di questo documentario è un punto di partenza, ma anche di arrivo. Oltre a essere soddisfatti del lavoro svolto ci tenevano ad inquadrare a fianco della figura di Piero, una documentazione sociale e storica dell’ambiente braidese e del cuneese in generale nel dopoguerra. Ora stiamo pensando a una nuova proiezione in un cinema di Bra, viste le numerose richieste arrivateci".