La 5a del Silvio Pellico di Torre San Giorgio è la seconda classificata, su oltre 1.700 classi partecipanti, del progetto GRANDE!, l’iniziativa di educazione finanziaria promossa da BPER rivolta alle ultime tre classi della scuola primaria. Il progetto, giunto al decimo anno, ha coinvolto oltre 900 scuole in tutta Italia e più di 42.000 alunni suddivisi in 19 regioni.
In modo semplice e divertente sono stati illustrati alle bambine e ai bambini i concetti base dell’economia, avvalendosi del linguaggio dell’arte ed utilizzando è stato prodotto un kit didattico accessibile e inclusivo, progettato in collaborazione con Librì Progetti Educativi e La Galleria BPER. Anche questa edizione ha previsto per le classi aderenti la possibilità di partecipare a un concorso a premi: ogni classe ha avuto l’opportunità di cimentarsi con la street art per progettare un murale a tema libero per la propria scuola. Le dieci classi vincitrici hanno ricevuto in premio materiali didattici come lavagne interattive multimediali, libri, PC e stampanti.
Gli alunni della classe 5 della scuola del Cuneese, col loro elaborato, un grande e colorato murale a puzzle, hanno voluto “rendere visibile il fatto che siamo tutti diversi nelle origini, speciali ognuno a modo proprio, ma uniti dagli stessi valori, dalle stesse emozioni e dal desiderio di crescere insieme”. Secondo quanto appreso nella formazione i ragazzi hanno calcolato i costi della loro opera (88,5 mq di superficie) e studiato come finanziarsi, inventando dei "gratta e vinci" da vendere sul territorio con premi realizzati con materiale di riciclo.
Serena Morgagni, responsabile Direzione Communication di BPER, afferma: «Il progetto GRANDE! giunto alla decima edizione, conferma il suo valore nel tempo. Ha saputo rinnovarsi e coinvolgere un numero sempre maggiore di partecipanti, adottando linguaggi e strumenti capaci di coinvolgere attivamente le classi e coniugando l’educazione finanziaria alle suggestioni del mondo dell’arte. Un originale punto di incontro per raccontare l’economia attraverso la bellezza».