Attualità - 25 giugno 2026, 07:57

Cuneo per i Beni Comuni rilancia Piazza Europa come “rifugio climatico”

Il gruppo propone di valorizzare i cedri salvati per trasformare la piazza in un’oasi urbana contro il caldo estremo, con meno cemento, più ombra e nuovi spazi di ristoro

Il caldo di questi giorni conferma che l’emergenza climatica è ormai una realtà con cui le città devono fare i conti. Da qui la proposta del gruppo Cuneo per i Beni Comuni di ripensare Piazza Europa come un vero “rifugio climatico urbano”, partendo proprio dai cedri salvati grazie alla mobilitazione cittadina.

Nel comunicato, il gruppo richiama i dati raccolti l’anno scorso durante una giornata torrida: 48 gradi al sole sul lastricato contro i 28 registrati nell’aiuola sotto i cedri, con un abbattimento della temperatura dell’aria di circa 6 gradi grazie all’ombra degli alberi. Un beneficio che, sottolineano, è già oggi percepito da mamme, giovani e anziani che frequentano la piazza per cercare sollievo dal caldo.

Secondo Cuneo per i Beni Comuni, se quegli alberi fossero stati abbattuti Piazza Europa sarebbe diventata una grande isola di calore, mentre la loro presenza offre oggi l’occasione per una trasformazione più ambiziosa. L’idea è quella di non limitarsi a un intervento estetico, ma di costruire attorno ai cedri una nuova visione urbana fondata su ombra, frescura e vivibilità.

La proposta immagina una piazza più verde e più accessibile, con una riduzione delle superfici cementificate e la sostituzione dell’asfalto con materiali permeabili, capaci di non accumulare calore. Il gruppo suggerisce anche l’introduzione di fontane, punti acqua pubblici e sistemi di nebulizzazione integrati nel verde, oltre a un arredo urbano rinnovato con panchine collocate nelle zone d’ombra.

L’obiettivo è rendere Piazza Europa uno spazio fruibile anche nelle giornate più calde, soprattutto per anziani, bambini e fasce più fragili della popolazione. In questa prospettiva, la piazza potrebbe diventare un esempio concreto di adattamento climatico in centro città.

Nel comunicato viene sottolineato che non si tratterebbe di un’ipotesi astratta, ma di un intervento potenzialmente finanziabile attraverso fondi europei e nazionali destinati al contrasto delle isole di calore e all’adattamento climatico urbano. Per il gruppo, intercettare queste risorse sarebbe l’occasione per risistemare Piazza Europa valorizzando i cedri e restituendo alla città un bene comune fresco, sicuro e accessibile.

La mobilitazione che ha portato al salvataggio degli alberi, conclude il gruppo, ha dimostrato quanto i cuneesi siano legati alla piazza. Da questa attenzione, sostengono, può nascere ora un modello di vivibilità e transizione ecologica per tutta Cuneo.

redazione