Agricoltura - 26 giugno 2026, 11:11

Asprocarne, Martini confermato presidente: l'assemblea lo rielegge all'unanimità

Marco Favaro, Mauro Capello, Giacomo Baravalle e Domenico Giobergia rieletti alla vicepresidenza

Franco Martini, allevatore di Chivasso (TO), è stato confermato presidente di Asprocarne per il prossimo triennio che si concluderà con l’approvazione del bilancio di esercizio 2028.

È stato eletto all’unanimità dal Consiglio di Amministrazione che, nell’ultima Assemblea Generale dei Soci riunitasi lo scorso 20 maggio, era stato rieletto in blocco con l’aggiunta di due nuovi consiglieri: Claudio Sandri di Trofarello (TO) e Mattia Silvestro di Centallo (CN). Sale dunque a 19 il numero di Consiglieri eletti.

Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre confermato i quattro vicepresidenti uscenti che avranno il compito di coadiuvare il presidente Martini nello sviluppo delle varie aree di attività dell’organizzazione: Mauro Capello di Ceresole d’Alba (CN), Marco Favaro di Piscina (TO), Giacomo Baravalle di Solero (AL) e Domenico Giobergia di Savigliano (CN).

L’Assemblea dei soci di maggio ha inoltre approvato il bilancio dell’Organizzazione al 31/12/2025 che ha evidenziato numeri in crescita per tutti gli indicatori più importanti a partire dal fatturato che ha fatto segnare un +35% rispetto all’anno precedente andando a superare i 55 milioni di euro, così come il patrimonio netto, più di 600 mila euro, e l’utile di esercizio di 43.216 euro al netto dell’accantonamento per i fondi rischi.

Sempre in Assemblea è stata approvata la proposta del Consiglio di Amministrazione di aumento del capitale sociale da parte dei soci che in due anni vedrà triplicato il suo valore. Questa importante decisione permetterà alla struttura di migliorare nettamente il proprio rating bancario e assicurativo garantendo così una diminuzione dei costi finanziari e una sempre migliore considerazione da parte del mercato.

“Numeri importanti per il nostro bilancio – ha affermato durante la presentazione della Relazione sulla Gestione il presidente Martini – che ci gratificano ed evidenziano come l’Organizzazione, insieme agli allevatori soci, continui a crescere andando nella direzione del mercato.”

“Nel corso del 2025 – ha proseguito Martini – il consolidamento dell’attività commerciale, finalizzata in particolar modo al rilancio della razza Piemontese, ha determinato un ulteriore forte aumento sia in termini di volumi che di fatturato con sempre più soci che accedono al nostro servizio con ottimi risultati.”

Nel 2026 l’ambizione è quella di puntare ad essere la principale Organizzazione italiana di riferimento per quanto riguarda la commercializzazione dei bovini di razza Piemontese, questo ovviamente senza tralasciare tutto il lavoro che da anni svolgiamo per il consolidamento del mercato dei bovini da macello di razze francesi.

La vera svolta che auspichiamo di ottenere è di riuscire a consolidare una sempre maggiore remunerazione del prodotto conferito dai soci anche, se possibile, attraverso una ridistribuzione degli utili a quei soci che danno fiducia al nostro sistema di aggregazione.”