Al Direttore - 26 giugno 2026, 19:47

Ponte del Sale, asfalto dissestato sul percorso del Campionato Italiano Élite Uomini: “Speriamo non succeda nulla”

Un lettore segnala le criticità del tratto tra Borgo San Dalmazzo e Vignolo, interessato sabato dalla gara ciclistica: "Abbiamo scritto più volte agli enti competenti, ma nessuno è intervenuto"

Fine settimana all'insegna del grande ciclismo nel Cuneese. Sabato 27 giugno il territorio comunale di Borgo San Dalmazzo sarà interessato dal passaggio della carovana del Campionato Italiano Élite Uomini 2026 e dalle conseguenti misure di sicurezza previste dal Piano di gara. Domenica 28 giugno, invece, migliaia di cicloamatori percorreranno le strade della provincia in occasione della 37ª edizione della Granfondo internazionale La Fausto Coppi, con partenza e arrivo a Cuneo.

Ma le strade sono pronte e sicure per accogliere le competizioni? E per i comuni utenti?

Proprio in vista dei due appuntamenti sportivi, un lettore appartenente a un'associazione ciclistica del territorio richiama l'attenzione sulle condizioni del ponte del Sale sulla Sp 23, nel tratto tra Borgo San Dalmazzo e Vignolo, che sarà interessato dal passaggio delle competizioni.

Secondo la segnalazione, il manto stradale si presenta fortemente deteriorato, con buche, avvallamenti e numerose irregolarità che renderebbero difficoltoso e potenzialmente pericoloso il transito non solo delle biciclette, ma anche di motocicli e automobili.

Vorrei segnalare che sabato passerà la gara ciclistica per il Campionato Italiano sul ponte del Sale tra Borgo San Dalmazzo e Vignolo e la situazione dell'asfalto è disastrosa sia per le bici che per le motociclette”, scrive il lettore.

L'associazione ciclistica di cui fa parte riferisce inoltre di aver già inviato diverse segnalazioni agli enti competenti, senza che finora siano stati eseguiti interventi di manutenzione.

Abbiamo già inviato varie mail agli organi competenti, ma non è stato fatto niente. Speriamo non succeda nulla, altrimenti finiremo sulle prime pagine nazionali e magari anche oltre”.

La preoccupazione riguarda soprattutto la sicurezza degli atleti, che durante le competizioni affrontano il tratto in gruppo e a velocità sostenuta, ma anche quella degli utenti della strada che quotidianamente percorrono il ponte, in attesa di un intervento di ripristino del fondo stradale.

Sara Aschero