Una biblioteca non è fatta solo di libri, ma soprattutto di persone: questa la premessa che caratterizzerà ogni momento dei quattro giorni di inaugurazione del nuovo polo culturale Esseci, previsti a Cuneo dal 26 al 29 settembre. I festeggiamenti iniziano con la parata cittadina Lettori in cammino, attraverso cui si segnerà simbolicamente il passaggio dalla vecchia alla nuova sede della Biblioteca civica. Un momento importante da condividere con tutta la comunità.
Coordinata e teatralizzata da Dispari Teatro con l'accompagnamento di una marching band, la partecipazione alla parata è aperta a tutti coloro che desiderano accompagnare i volumi verso il nuovo spazio e sarà composta da quindici gruppi rappresentanti di altrettante tipologie di lettori: dai Nottambuli, coloro che di solito si addormentano sempre con un libro in mano, ai Pendolari, che in treno hanno sempre il naso tra le pagine; dagli Esteti che, sì, giudicano il romanzo dalla copertina, ai Saggi, che guardano la narrativa con un po’ di diffidenza. Ciascun gruppo verrà dotato di un cestino contenente dei blind books, libri avvolti nella carta con solo qualche indizio sul loro contenuto: sono stati selezionati in base ai consigli raccolti nell’ultimo giorno di apertura della vecchia sede, ma è possibile continuare a suggerire titoli tramite l'apposito form online su cuneocultura.it
Per i primi a iscriversi alla parata un’opportunità speciale: sono in programma nel corso dell’estate diverse visite guidate, occasioni uniche per scoprire in anteprima gli spazi di Esseci proprio in questo momento di intensa trasformazione. La stessa priorità verrà accordata a chi ha partecipato al percorso con Rete Metodi, che dallo scorso gennaio ha avviato un’attività di ascolto della cittadinanza e di co-progettazione. Le iscrizioni per partecipare alla parata sono aperte sul sito cuneocultura.it.
Esseci è il nuovo nome del polo culturale Palazzo Santa Croce, che aprirà all’inizio dell’autunno 2026. La genesi della brand identità realizzata dall’agenzia Hellobarrio è stata guidata da due lettere, S e C, la Storia e la Cultura, che da sempre caratterizzano del luogo, e da uno degli elementi più caratteristici del palazzo, la forma delle finestre. La struttura sarà la nuova sede della Biblioteca civica, ma non solo: saranno a disposizione di tutti anche spazi per la lettura e lo studio, un caffè letterario con annessi locali pensati ad hoc per i giovani, location per laboratori e spettacoli, e anche la corte interna sarà animata da eventi. Per stabilire il naming di due delle aree fondamentali dell’hub, la biblioteca e lo spazio di condivisione situato al piano terra, è stata coinvolta in una votazione online tutta la cittadinanza. In centinaia hanno partecipato, decretando come nuovi nomi rispettivamente Esseci Biblioteca ed Esseci Lab. Sabato 30 maggio è stato l’ultimo giorno di apertura della vecchia sede: lettori e le lettrici sono stati invitati a partecipare allo shooting fotografico.
Ritratto di lettore: l’ultimo scatto, prima del nuovo capitolo: un modo per accompagnare il passaggio alla nuova sede senza perdere il filo di quello è stato, e che ha dato il via al trasloco degli oltre 350.000 volumi custoditi nella biblioteca.