Martedì 23 giugno il Convento San Giuseppe di Cagliari ha ospitato "Dalle Alpi alle colline: il racconto di una destinazione unica", evento di promozione turistica che ha visto confrontarsi oltre 40 operatori del settore trade e stampa attorno alle eccellenze del Piemonte e della provincia di Cuneo. Un'occasione promossa dall’Atl del Cuneese e l’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero in sinergia con la Regione Piemonte.
L'incontro sardo rappresenta una delle prime tappe operative di questa strategia di valorizzazione integrata del territorio, con l'obiettivo di trasformare la vicinanza geografica — resa possibile dal collegamento aereo diretto Cagliari-Cuneo operato da Aeroitalia — in flussi turistici concreti e bilaterali.
Quando la scuola racconta il territorio
Durante la serata, a rappresentare le eccellenze gastronomiche piemontesi sono stati gli chef Paolo Pavarino e Andrea Basso, docenti del Cfp Cemon di Mondovì, accompagnati dalla direttrice di sede Nadia Carena, che hanno curato la cena "Sapori del Piemonte". La loro presenza non è stata casuale. La scelta di portare professionisti della formazione professionale in un evento di questa portata riflette una consapevolezza: le eccellenze culinarie del territorio non sono solo patrimonio dei ristoranti, ma anche e sempre più prodotto di una filiera formativa capace di trasmetterle e innovarle al contempo.
Nadia Carena, direttrice della sede di Mondovì del Cfp Cemon, ha introdotto i due chef, tracciando così una linea che unisce la cucina contemporanea al percorso scolastico che ne permette la crescita.
La partecipazione all'evento di Cagliari assume un significato ancora più profondo se letta in parallelo con le scelte formative che il Cfp Cemon sta compiendo. A partire dall'anno scolastico prossimo, la sede di Mondovì trasformerà il corso di cucina in Operatore delle Produzioni Alimentari – Valorizzazione dei Prodotti Territoriali e Prodotti da Forno. Non è un semplice cambio di denominazione, ma il riflesso di una direzione strategica consapevole.
Il nuovo indirizzo esplicita ciò che era implicito, ovvero l'attenzione crescente verso i prodotti locali, le tradizioni gastronomiche radicate nel territorio, i prodotti da forno che ancora oggi rappresentano una delle vocazioni autentiche del Piemonte rurale e collinare. È la scuola che allinea la propria offerta formativa alla domanda del mercato e, contemporaneamente, alla visione strategica di promozione territoriale che istituzioni come l'Atl e gli enti regionali stanno costruendo.
Una sinergia tra formazione e promozione
La scelta di includere il Cfp Cemon nell'evento sardo non rappresenta solo un riconoscimento della qualità della scuola, ma anche la presa di coscienza che la filiera dell'eccellenza enogastronomica passa inevitabilmente attraverso la formazione. Chi forma i professionisti della cucina, chi trasmette le tecniche e i saperi, diventa parte integrante della narrazione territoriale.
La dichiarazione del direttore Lombardi
"Siamo onorati di questa collaborazione con l'Atl del Cuneese e con l'Ente Turismo Langhe Monferrato Roero" dichiara il direttore Marco Lombardi. "La loro scelta di portare il Cfp Cemon a Cagliari, di far rappresentare le eccellenze gastronomiche piemontesi dai nostri chef, riconosce il valore di una realtà formativa che crede profondamente nel territorio e nei suoi talenti. Questo evento testimonia che le istituzioni credono nei nostri percorsi di studio e nella capacità della scuola di essere non solo un luogo di trasmissione di competenze, ma un attore della promozione integrata del territorio. Ringraziamo sinceramente l'Atl del Cuneese e l'Ente Turismo Langhe Monferrato Roero per questa opportunità e rimaniamo aperti a tutto ciò che continuerà a svilupparsi da questa collaborazione".