Questa sera sarà Ben Harper ad aprire ufficialmente l'edizione 2026 di Collisioni, riportando Alba al centro della scena musicale internazionale. Ma dietro i concerti, gli artisti e le migliaia di spettatori attesi nelle prossime settimane, c'è anche un'altra storia che il festival continua a raccontare: quella di una città che prova a comprendere il mondo delle nuove generazioni.
È una riflessione che emerge con forza dalle parole della vicesindaca e assessora alla Cultura Caterina Pasini, intervenuta durante la presentazione della manifestazione.
“Ho due figlie ventenni e attraverso loro cerco di capire un mondo che cambia con una velocità impressionante”, ha raccontato. “A volte persino ragazze di ventitré o ventiquattro anni fanno fatica a conoscere la musica che ascoltano i sedicenni. Tutto si muove molto rapidamente e Collisioni diventa anche un modo per rimanere connessi a questo cambiamento”.
Per Pasini il festival rappresenta una delle poche occasioni in cui pubblici molto diversi riescono ancora a condividere gli stessi spazi.
“Io aspetto con entusiasmo Ben Harper e altri artisti che appartengono al mio percorso musicale. Le mie figlie aspettano il giovane cantautorato e gli appuntamenti indie. È bello ritrovarsi nella stessa piazza e vivere la stessa esperienza da punti di vista differenti”.
Da qui nasce anche una riflessione sul rischio di giudicare troppo in fretta i gusti delle nuove generazioni.
“Spesso tendiamo a costruire un'immagine semplificata dei ragazzi, come se fossero superficiali o interessati soltanto a una musica che noi non comprendiamo. Non è vero. La musica indie porta messaggi, contenuti e sensibilità che forse facciamo fatica a decifrare. Ma proprio per questo dobbiamo fare uno sforzo di ascolto”.
Collisioni, osserva la vicesindaca, non è soltanto ciò che accade sul palco.
“Un parcheggio si trasforma in un'arena con una propria personalità. Noi cittadini lo vediamo ogni anno. Nei giorni della preparazione decine di ragazzi collaborano all'organizzazione, partecipano ai progetti di alternanza scuola-lavoro, vogliono essere parte del festival. È qualcosa che appartiene alla città”.
Pasini richiama anche un aspetto spesso poco visibile: la capacità della manifestazione di creare legami tra persone e comunità differenti.
“Ci sono ragazzi di Alba, giovani provenienti da famiglie di origine straniera, studenti, volontari. Collisioni diventa un luogo di incontro che va oltre la musica. Per questo rappresenta un valore aggiunto per il territorio”.
Intanto il programma si prepara a entrare nel vivo. Dopo il concerto inaugurale di Ben Harper & The Innocent Criminals, unica data del Nord Italia, il festival proseguirà nel weekend del 4 e 5 luglio con le due Giornate Giovani sostenute da Banca d'Alba. Sul palco saliranno Alfa, Frah Quintale, Marco Castello e Andrea Cerrato, mentre il giorno successivo sarà dedicato alla scena urban con Morad, Sayf e Nerissima Serpe.