Al Direttore - 29 giugno 2026, 18:07

Cuneo, la nuova biblioteca e il ricordo di Piero Camilla

Con il trasferimento dei volumi da Palazzo Audiffredi alla nuova sede si chiude un percorso atteso da anni: un omaggio alla storia del servizio bibliotecario cittadino e a chi ne ha immaginato il futuro

Riceviamo e pubblichiamo:

Il trasferimento dei volumi della biblioteca civica di Cuneo dalla sede ormai insufficiente di Palazzo Audiffredi a spazi più ampi, luminosi e funzionali rappresenta un passaggio significativo per la vita culturale della città. Un cambiamento che non segna soltanto un progresso organizzativo, ma richiama anche la lunga storia di un’istituzione cresciuta nel tempo grazie all’impegno di direttori e personale che, nel corso dei secoli, ne hanno accompagnato lo sviluppo.

Tra le figure che più hanno inciso sulla crescita della biblioteca, del museo, dell’archivio storico comunale e del sistema bibliotecario territoriale, un pensiero particolare va a Piero Camilla, direttore dal 1945 al 1979. La sua attività si svolse in anni segnati da carenze di mezzi e di personale, ma fu comunque capace di imprimere un impulso straordinario alla crescita dei servizi culturali cittadini.

Nella seconda metà degli anni Settanta, con grande lungimiranza, Camilla propose all’amministrazione comunale di allora il trasferimento della biblioteca nel palazzo del vecchio ospedale Santa Croce. Una visione rimasta a lungo inascoltata, ma che oggi trova finalmente compimento nei lavori in corso e nella prospettiva di una biblioteca moderna, più adatta alle esigenze dei cittadini e della città.

Proprio per questo, appare naturale che nella nuova sede venga riservato uno spazio, una sala o un settore intitolato a Piero Camilla. Sarebbe un segno di riconoscenza verso l’uomo che per primo aveva immaginato quel trasferimento, contribuendo in modo decisivo alla vita culturale cuneese e lasciando un’eredità che ancora oggi continua a dare frutti.

Anna Conti