L’acquedotto del Comune di Mondovì attinge acqua dalla valle Ellero, con opere di captazione situate ai Dho di Roccaforte Mondovì, strutture di antica data e con pesanti limiti di carattere strutturale. Nel luglio 2022, in piena emergenza siccità, la Regione Piemonte e il gestore del servizio idrico MondoAcqua S.p.A. hanno annunciato l’avvio di un intervento da circa 2 milioni di euro per la realizzazione di una nuova captazione, e sul sito di MondoAcqua risulta pubblicato, aggiornato al marzo 2024, il progetto «Approvvigionamento idrico acquedotto a servizio dei Comuni di Mondovì e Villanova Mondovì – Opere di captazione sorgente San Matteo e condotta di collegamento alla rete adduttrice», che rappresenterebbe la soluzione strutturale alle criticità.
Nella notte del 15 agosto 2023 si è verificato, a seguito di un intenso temporale, un importante episodio di torbidità dell’acqua, con ordinanza del sindaco di divieto di utilizzo dell’acqua rimasta in vigore per diversi giorni; altri eventi simili si sono verificati nel giugno 2024, nell’aprile 2025 e nel settembre 2025. La comunità cittadina nutre legittima preoccupazione circa i tempi di risoluzione definitiva del problema: la qualità e la continuità del servizio idrico costituisce un’esigenza primaria della popolazione e il Comune di Mondovì, quale socio di MondoAcqua S.p.A. ha il diritto/dovere di essere informato sullo stato di avanzamento degli interventi strutturali finanziati.
I consiglieri comunali della minoranza di centrosinistra, Cesare Morandini, Laura Gasco e Davide Oreglia, chiedono pertanto al Sindaco con apposita interrogazione consiliare quale sia l’attuale stato di avanzamento del progetto di nuova captazione alla sorgente San Matteo e quali le cause di eventuali ritardi; quale sia il cronoprogramma aggiornato per il completamento delle opere e in particolare quando sia prevista la piena operatività della nuova captazione con conseguente risoluzione strutturale dei problemi di torbidità. Chiedono inoltre a quanto ammonti il finanziamento complessivo del progetto, quali ne siano le fonti e quale sia la quota già impegnata o spesa. Chiedono infine quali siano le misure di mitigazione o emergenziali adottate per gestire gli episodi di torbidità, in attesa del completamento delle opere strutturali, e se siano previsti sistemi di potabilizzazione o filtrazione provvisori.