Come ogni qualsivoglia volta che c'è un ondata di calore o una fase siccitosa prolungata si torna a parlare di emergenza idrica e di possibili soluzioni sempre uguali e mai attuate (generalmente la creazione di mega invasi che poi trovano l' opposizione delle popolazioni locali e vengono dimenticati fino alla prossima siccità). Noi de l'Assemblada occitana ci dichiariamo favorevoli invece a progetti meno invasivi come i mini-invasi che genererebbero anche un ritorno economico in termini di turismo.
Siamo fermamente convinti che l' acqua sia un bene da tutelare e da valorizzare. Non possiamo esimerci dal richiedere che l'acqua non venga sprecata e renderla un valore per la montagna. Crediamo sia necessario una nuova riformulazione dei versamenti (i canoni che attualmente sono ridicoli), con adeguati aumenti, che i comuni di pianura versano alla montagna per lo sfruttamento dell' acqua in agricoltura.
È inoltre necessario che si ponga un limite allo sfruttamento delle fonti a fini commerciali (l' imbottigliamento). Non è tollerabile che quando si inizia a essere in emergenza siccità, si invitano (giustamente) i cittadini a risparmiare e non sprecare l'acqua si consenta alle grandi aziende di continuare a trarre profitti milionari alle aziende di imbottigliamento. Crediamo sia doveroso porre un limite a questa situazione.
L' acqua è una risorsa non inesauribile, va tutelata, risparmiata e valorizzata.
È inoltre necessario un grande piano di rifacimento della rete degli acquedotti che ormai sono dei colabrodi. È necessario che questi interventi vengano finanziati con fondi europei con un nuovo PNRR per contrastare il cambiamento climatico!
L' acqua è delle montagne! Valorizziamola!














