Un garage completamente sottosopra, oggetti rosicchiati, danni ovunque e nessuna spiegazione apparente. È la curiosa disavventura vissuta da un residente di via Quintino Sella, a Cuneo, che questa mattina, non riuscendo a capire l'origine del caos trovato nel proprio box, ha deciso di chiedere l'intervento dei vigili del fuoco.
L'allarme è scattato intorno alle 12, con l'intervento della squadra della prima partenza del Comando provinciale di Cuneo. Il proprietario aveva trascorso la giornata precedente in montagna e, rientrato a casa, non si era accorto di nulla. Solo questa mattina ha trovato il garage devastato: materiali danneggiati, oggetti "mangiucchiati" e tutto in disordine, senza alcuna traccia del “responsabile”.
La sorpresa è arrivata durante l'ispezione dei vigili del fuoco, che hanno individuato una marmotta nascosta nel vano motore dell'automobile. L'animale è stato recuperato in sicurezza e portato temporaneamente in caserma, dove è stato preso in custodia in attesa dell'arrivo degli operatori del Centro Recupero Animali Selvatici (Cras) di Bernezzo.
I tecnici del Cras hanno verificato le condizioni di salute della marmotta, risultate buone. L'animale resterà in osservazione fino a domani, quando sarà riportato nel suo habitat naturale, sulle montagne di Castelmagno, in alta valle Grana.
“È già la seconda marmotta recuperata quest'anno in modo analogo – racconta Matteo Attolico, responsabile del Cras di Bernezzo –. Ormai questi animali hanno sempre meno timore dell'uomo. Si avvicinano alle aree frequentate dai turisti, attratti anche dal cibo lasciato o offerto, e si infilano con facilità negli anfratti delle auto. Quando i veicoli rientrano a valle, i proprietari si ritrovano inconsapevolmente un nuovo inquilino. La marmotta sta bene e stiamo attendendo le indicazioni della Provincia per procedere alla reimmissione in libertà nel suo ambiente”.
Una vicenda dal lieto fine per la marmotta, ma che lascia al proprietario dell'auto e del garage il conto dei danni provocati dall'insolita ospite.