Le sere d'estate in Alta Langa si arricchiscono di nuovi profumi e sapori: all'interno del relais Le Due Matote di Bossolasco, la proposta gastronomica si amplia per celebrare uno dei classici più amati della tradizione italiana. A partire dal 3 luglio e fino alla conclusione della stagione estiva, Il Giardino Bistrot accoglie nuovamente la sua acclamata pizza napoletana, disponibile tutti i giorni a cena con la sola eccezione del mercoledì.
Dietro al bancone e al forno troviamo la stessa squadra di chef che ogni giorno cura la cucina del relais, garantendo così una selezione meticolosa delle materie prime e una preparazione attenta a ogni dettaglio. La filosofia del bistrot porta l'anima della tradizione partenopea tra le colline piemontesi, giocando con abbinamenti capaci di rispettare i grandi classici e di esplorare al tempo stesso nuove combinazioni gustative.
Il menu delle pizze è pensato per soddisfare i palati più legati alla tradizione e quelli più curiosi: si parte con la classica Margherita con pomodoro San Marzano, fior di latte e basilico fresco per arrivare ad accostamenti più complessi. Ad esempio, La Bufalina unisce due anime del pomodoro, il San Marzano e quello giallo, armonizzati dalla mozzarella di bufala e dal prosciutto crudo. Gli amanti delle note piccanti potranno lasciarsi tentare dalla Diavola veste Langhe, che sposa il pomodoro San Marzano e il fior di latte con l'intensità della n'uduja e della spianata.
Questo menù potrà essere goduto all’interno del meraviglioso relais: le Due Matote nasce dal recupero di un casale piemontese costruito tra il Cinquecento e il Seicento. Oggi la proprietà conta sei suite, ciascuna diversa dalle altre per arredi e dettagli, e la vicina Villa Maison Otto, una casa ottocentesca riservata a chi cerca maggiore privacy. La cucina ha due anime: L'Orangerie, il ristorante gourmet affacciato sulla vallata con vista sul Monviso, e Il Giardino Bistrot, più informale, pensato per le giornate in piscina e le cene all'aperto. Completano l'offerta un'area wellness firmata Comfort Zone, con piscina interna riscaldata e piscina esterna a sfioro, e un orto coltivato internamente che rifornisce la cucina di verdure ed erbe aromatiche secondo la stagione.
E dal 3 luglio 2026 arricchita da un rientro molto atteso dagli ospiti, sia interni che esterni, la pizza. Un cibo inclusivo, che avvicina e crea connessione con le radici di un’italianità solida e genuina. Otto le scelte disponibili, dalle tradizionali a quelle con guizzo più contemporaneo, con l’impiego di due impasti, uno classico e uno ai cereali, cotte all’interno del suggestivo forno. Immancabili la Margherita (Pomodoro San Marzano, fior di latte e basilico) e la Marinara (Pomodoro San Marzano, aglio rosso, e origano di montagna). E poi a dare un guizzo alla carta, la Diavola veste Langhe (Pomodoro San Marzano, fior di latte, ‘nduja e spianata), Zucchini Zen (Mozzarella fior di latte, zucchine alla scapece e cotto al fieno), O salsiccia mia (Provola affumicata, salsiccia di Brà e patate al prezzemolo). Un’esplosione di gusto, leggera e digeribile, tra sapori più noti e accostamenti più ricercati, con richiami al territorio e la base di una materia prima eccellente. Il menu pizza sarà disponibile la sera.
Il Bistrot è aperto tutti i giorni dalle 11:00 alle 23:00 (con chiusura il mercoledì sera). Il menu alza il sipario con la sezione “Piccoli morsi”, una selezione sfiziosa e golosa, perfetta per un aperitivo o per un inizio accattivante. Focaccia con vitello tonnato, pomodoro, scarola e limone, Ostriche con scalogno e aceto, Pane cafone, burro e acciughe. Oltre a una Selezione di salumi e formaggi, Polpettine fritte di baccalà e maionese al limone e Focaccia multicereale con Crudo di Cuneo o Cotto al fieno. Piccoli morsi proposti anche per l’aperitivo sotto il gazebo, dalle 19 in poi. E poi una selezione di antipasti, Parmigiana di melanzane, Battuta di manzo “La Granda” con Castelmagno e ravanelli, Vitello Tonnato della tradizione e Caesar Salad. Tra i primi, Trofie al pesto, Plin al sugo d’arrosto, Spaghetto alla chitarra, pomodoro, caprino e lime. E come secondi Galletto al mattone con verdure del giorno e Baccalà mantecato, bagnetto verde e chips croccanti. Immancabili tra i dolci le Graffe calde zucchero e cannella.
Un gioco di sapori che ben si sposa con l’allure lenta e rilassata del soggiorno a Le Due Matote, alla ricerca di momenti autentici, anche al palato.
Il Giardino è l’oasi perfetta per chi desidera godersi pienamente ogni istante, immersi in una bellezza rara che si declina negli ambienti interni così come all’esterno. Ampia la proposta di vini al calice anche di grande prestigio insieme a cocktail classici preparati a regola d’arte. Sedersi ai tavoli del Bistrot è un'esperienza per gli occhi e per il palato. Un luogo suggestivo e carico di fascino, tra le colline dell'Alta Langa, con un panorama a perdita d'occhio su viti e crinali e un’atmosfera intima e rarefatta, che invita a lasciar entrare la bellezza e il gusto.
Visita il sito: https://www.leduematote.com
Per prenotazioni: +39 0173 388668, +39 347 749 4706, oppure reservations@leduematote.com
RELAIS LE DUE MATOTE
Immerso nel cuore più dell’Alta Langa, Le Due Matote è un relais dal fascino discreto, nato dal recupero conservativo di un antico casale seicentesco. Un progetto fortemente voluto da Arianna Cefis, personalità visionaria che ha saputo restituire a questo luogo nuova linfa. Charme, eleganza e sobria semplicità, nel perimetro di un lusso non urlato, etico e sostenibile. Il Relais dispone di sei suites, caratterizzate nello stile da dettagli artistici e storici, a perfetto agio nella contemporaneità di un’ospitalità intima e sartoriale. All’interno il ristorante gourmet L’Orangerie, capitanato dallo chef Luca La Peccerella, interprete del territorio piemontese attraverso le sue lenti campane. A completare, la SPA e una piscina all’aperto vista infinito. Fa parte della proprietà anche Maison Otto, una splendida casa del diciottesimo secolo, finemente ristrutturata, che propone 8 eleganti suites, giardino, piscina esterna e piccola Spa.