Eventi - 02 luglio 2026, 15:33

GiallOrmea torna a Ormea: cinque giorni tra letteratura noir e grande cinema

Dal 13 al 17 luglio incontri con autori, masterclass e proiezioni in Piazza Nani per la settima edizione del festival dedicato al mistero

Dal 13 al 17 luglio torna a Ormea GiallOrmea, il festival dedicato alla letteratura e al cinema che, giunto alla sua settima edizione, conferma la capacità di trasformare per cinque giorni il cuore dell’Alta Val Tanaro in un vivace laboratorio culturale. Nella suggestiva cornice di Piazza Nani, autori, lettori, appassionati di cinema e curiosi potranno incontrarsi per condividere storie, idee e riflessioni attorno ai temi del mistero, dell’indagine e della narrativa contemporanea.

Negli anni GiallOrmea ha saputo costruire una propria identità originale nel panorama dei festival culturali italiani, unendo la passione per la letteratura gialla e noir alla grande tradizione cinematografica. Un appuntamento che valorizza il territorio e dimostra come anche i piccoli centri montani possano diventare luoghi di produzione e diffusione culturale, capaci di attrarre pubblico e ospiti di rilievo.

L’edizione 2026 si aprirà lunedì 13 luglio alle ore 17.30 con un incontro che vedrà protagonisti Marco Provaggi, autore di “Wendigo Ranch”, e Micaela Strippoli, che presenterà il suo romanzo “Il vizio del dubbio”. I due scrittori dialogheranno con Carlo Turco e Bruno Vallepiano, offrendo al pubblico l’occasione di entrare nei meccanismi della costruzione narrativa e nelle atmosfere del romanzo d’indagine contemporaneo.

La serata proseguirà alle ore 21 con il primo appuntamento cinematografico organizzato in collaborazione con il Nuovo Cinema Ormea. Carlo Turco introdurrà e presenterà “Testimone d’accusa”, capolavoro diretto da Billy Wilder e tratto dall’opera di Agatha Christie. Un film che rappresenta una pietra miliare del genere giudiziario e del mystery cinematografico, capace ancora oggi di sorprendere gli spettatori grazie alla perfezione della sua trama e ai celebri colpi di scena.

Martedì 14 luglio il festival tornerà ad animare Piazza Nani alle 17.30 con Morena Fellegara e il suo “Mistero al casinò di Sanremo” e con Orso Tosco, autore de “La malinconia del tartufo”. A dialogare con gli scrittori saranno Neva Vagnetti e Carlo Turco. Due opere differenti per ambientazione e stile, accomunate dalla capacità di utilizzare il mistero come chiave per raccontare personaggi, territori e relazioni umane.

Alle 21 il programma cinematografico proporrà un altro grande classico del genere investigativo. Sempre in collaborazione con il Nuovo Cinema Ormea, Carlo Turco presenterà “Assassinio sull’Orient Express” diretto da Sidney Lumet, adattamento di uno dei più celebri romanzi di Agatha Christie. Un viaggio tra suspense, deduzione e interpretazioni memorabili che continua a rappresentare un punto di riferimento per il cinema giallo.

La giornata di mercoledì 15 luglio offrirà un momento di approfondimento particolarmente atteso dagli appassionati del genere. Alle 17.30 Carlo Turco condurrà la masterclass “Nel cuore del whodunit: i canoni del mistero e l’eredità dei grandi maestri del giallo classico”. Un’occasione per esplorare la struttura narrativa del romanzo enigma, analizzarne le regole fondamentali e ripercorrere l’eredità lasciata dai grandi autori che hanno definito i codici del giallo classico.

La sera, alle ore 21, il pubblico potrà assistere all’incontro con Daniela Schembri Volpe, autrice di “I vedovi sono i migliori”, e Bruno Vallepiano, che presenterà “Senza una vera ragione”. A dialogare con loro saranno Enzo Errani e Titti Minacapelli. Un confronto tra esperienze narrative diverse ma accomunate dall’attenzione ai personaggi, ai moventi e alle zone d’ombra dell’animo umano.

Giovedì 16 luglio il festival proseguirà alle 17.30 con Mauro Rancan, autore de “L’ultima luna piena”, e Valentina Fornelli, che presenterà “La costellazione del pesce”. L’incontro sarà moderato da Bruno Vallepiano e Renata Barberis. Ancora una volta la narrativa di qualità sarà al centro del programma, offrendo al pubblico l’opportunità di conoscere percorsi creativi differenti e di dialogare direttamente con gli autori.

Alle ore 21 spazio nuovamente al grande schermo con “Assassinio sul Nilo”, diretto da Kenneth Branagh. La presentazione di Carlo Turco accompagnerà gli spettatori in un viaggio tra le suggestioni dell’universo creato da Agatha Christie, dimostrando come i classici del mistero continuino a esercitare un fascino senza tempo anche sulle nuove generazioni.

La manifestazione si concluderà venerdì 17 luglio con un pomeriggio dedicato a due protagonisti della narrativa noir italiana. Alle 17.30 Giuliano Pasini presenterà “Il silenzio che resta”, mentre Gaetano Castobello parlerà del suo volume “Le scene del delitto”. L’incontro, moderato da Bruno Vallepiano e Carlo Turco, offrirà l’occasione per riflettere sulle nuove tendenze della narrativa investigativa e sul rapporto tra cronaca, immaginazione e racconto.

Gran finale alle ore 21 con “Le signore in giallo”. Federica Birocchi, Gabriella Benedetti, Anna Maria Usai, Paola Mereu e Simonetta Marvaldi dialogheranno con Paola Gula in un incontro che metterà al centro la scrittura femminile nel panorama del giallo contemporaneo. Un appuntamento che chiuderà simbolicamente il festival con uno sguardo rivolto alle molte voci che oggi contribuiscono a rinnovare e arricchire il genere.

Per cinque giorni GiallOrmea confermerà così la propria vocazione: creare un ponte tra letteratura e cinema, tra grandi autori e pubblico, tra cultura e territorio. In un contesto unico come quello dell’Alta Val Tanaro, il festival rappresenta non soltanto un’importante occasione di incontro e approfondimento, ma anche un esempio concreto di come la cultura possa diventare strumento di valorizzazione delle comunità e delle aree montane. Un appuntamento ormai atteso e consolidato che ogni estate porta a Ormea storie, idee e protagonisti capaci di trasformare Piazza Nani in una vera e propria capitale del mistero.