Viabilità - 02 luglio 2026, 17:23

Tunnel di Tenda, l'atto finale? Via libera alla gara per completare il raddoppio

Approvato il progetto esecutivo di alesaggio e validata la documentazione dalla Commissione Intergovernativa Italia-Francia. Ora si attende l'appalto per i lavori da 140 milioni di euro

Potrebbe essere l'atto finale di una vicenda lunga decenni. Il Consiglio di Amministrazione di Anas e il Commissario Straordinario e Amministratore Delegato Claudio Andrea Gemme hanno approvato il progetto esecutivo per l'alesaggio, ovvero l'allargamento, della storica canna del Tunnel di Tenda.

L'ultimo passaggio formale è arrivato oggi, giovedì 2 luglio, a Parigi, dove la Commissione Intergovernativa Italia-Francia ha validato la documentazione di gara predisposta da Anas, consentendo così di avviare la procedura per l'affidamento dei lavori.

"Accolgo con soddisfazione l'esito del passaggio al tavolo binazionale – ha dichiarato il Commissario Straordinario e AD di Anas Claudio Andrea Gemme – che ci consente di lavorare da subito all'indizione della gara. L'impresa che individueremo allargherà la struttura esistente per realizzare un secondo tunnel moderno monodirezionale, adeguato agli altissimi standard di sicurezza e di automazione già in funzione nella nuova canna in esercizio. Un intervento che trova finalmente concretezza e ci avvicina all'obiettivo di completare i lavori per un collegamento internazionale rapido ed efficiente".

L'intervento, del valore complessivo di circa 140 milioni di euro, prevede l'ampliamento della canna storica. Al termine dei lavori il tunnel avrà una piattaforma stradale larga 6,50 metri, comprensiva di banchina e corsia di emergenza, permettendo anche l'affiancamento dei mezzi di soccorso.

La circolazione nella canna storica sarà monodirezionale dalla Francia verso l'Italia e sarà collegata alla nuova galleria attraverso by-pass carrabili e pedonali. Le dotazioni tecnologiche replicheranno quelle già presenti nella nuova canna, con sistemi di automazione e sicurezza di ultima generazione.

Il vecchio traforo del Colle di Tenda, inaugurato nel 1882, è lungo poco più di 3,18 chilometri e nel corso degli anni è stato interessato da numerosi interventi di adeguamento, in particolare nell'ultimo quindicennio, con l'installazione di impianti antincendio, sistemi di ventilazione, sensori di monitoraggio, videosorveglianza e comunicazioni dedicate ai soccorsi. Fino allo stop, avvenuto nell'ottobre 2020 in seguito alla Tempesta Alex. 

Il 30 giugno 2025 è stata inaugurata la nuova canna, attualmente utilizzata con regolazione semaforica a senso unico alternato, in attesa del completamento dell'intero progetto.

Dopo il via libera della Commissione Intergovernativa, il prossimo passaggio sarà la pubblicazione della gara d'appalto. Se il cronoprogramma sarà rispettato, i lavori di alesaggio potrebbero partire tra la fine del 2026 e l'inizio del 2027 e avranno una durata stimata di circa tre anni.

Proprio durante questo periodo potrebbe aprirsi una fase transitoria importante per la viabilità. 

La Regione Piemonte, infatti, con ogni probabilità chiederà di poter utilizzare la nuova canna a doppio senso di marcia, in modalità di cantiere, per tutta la durata dei lavori di alesaggio della galleria storica. Una soluzione che consentirebbe di superare l'attuale senso unico alternato e migliorare sensibilmente la circolazione tra Italia e Francia. La decisione sarà però legata all'esito dello studio di analisi elaborato dal Politecnico di Torino, che dovrà essere valutato e approvato dagli enti competenti.

Se tutti i passaggi andranno a buon fine, quello approvato oggi potrebbe davvero rappresentare l'ultimo grande atto amministrativo verso il completamento del raddoppio del Tunnel di Tenda, un'infrastruttura attesa da anni.

Cesare Mandrile