Attualità - 03 luglio 2026, 16:41

Nasce il nuovo sito turistico di Boves: vetrina digitale tra natura, storia e accoglienza

Sulla homepage tre motivi per visitare il territorio e un’offerta ricettiva che conta già 30 strutture

"Boves è uno tra i più bei paesi che sorgono sulla linea di incontro tra la Pianura Padana e il pendio alpino". Si apre con queste parole il nuovo sito turistico dedicato alla città, concepito come uno strumento di promozione, racconto e accoglienza del territorio.

Il portale si presenta con un logo essenziale e riconoscibile, caratterizzato dal profilo della Bisalta, mentre video professionali valorizzano paesaggi, luoghi e volti della comunità locale, restituendo un’immagine legata ai temi della sostenibilità, della qualità della vita e dell’identità territoriale.

Nella homepage emergono tre principali motivi per visitare Boves: il contesto naturale, ideale per attività all’aria aperta e momenti di relax; la storia della Resistenza, raccontata attraverso il museo a cielo aperto e il Museo Filippi; le tradizioni locali, tra feste, sagre e percorsi devozionali che richiamano ogni anno numerosi visitatori.

Il sito è articolato in diverse sezioni tematiche, tra cui “Natura e Outdoor”, “Sapori locali”, “Feste e tradizioni”, “Arte e cultura”, “Esperienze in famiglia” e “Musei”, offrendo suggerimenti di visita e itinerari. Particolare attenzione è stata riservata all’accoglienza: attraverso il coinvolgimento diretto degli operatori turistici, è stato costruito un catalogo che conta attualmente 30 strutture, tra hotel con ristorante, bed and breakfast, un ranch, un agricampeggio, il rifugio Ceresole e un’area camper.

Ampio spazio è dedicato anche alla ristorazione, con l’elenco di ristoranti, pizzerie, bar, pasticcerie e gelaterie corredati da contatti e informazioni utili, oltre a una mappa interattiva collegata a Google Maps con immagini, recensioni e orari di apertura.

La sezione “Boves si racconta” raccoglie contenuti storici e culturali, con contributi tratti da opere di studiosi locali, tra cui il professor Mario Martini, fotografie d’epoca, ricette tradizionali, personaggi e appuntamenti.

Il sito integra inoltre una sezione eventi costantemente aggiornata grazie al collegamento con il profilo Instagram della città, insieme a riferimenti al tessuto sportivo locale.

"Uno strumento potente, ordinato e ricco che rende omaggio alla bellezza del territorio bovesano", sottolinea l’assessore al Turismo Raffaella Giordano, evidenziando anche il valore della memoria storica e il contributo delle prime autrici dei testi oggi pubblicati online. Il progetto è stato concepito come una piattaforma in continua evoluzione, aggiornata direttamente dagli uffici competenti per garantire flessibilità e tempestività nelle informazioni.