Attualità - 04 luglio 2026, 06:15

A Roddino una settimana tra musica, tartufo e boschi: due eventi per raccontare l'identità delle Langhe

La Festa Balcanica e la 16ª Fiera del Tartufo Nero aprono l'estate del paese. Dal dialogo tra culture alla tutela della biodiversità, un programma che mette al centro comunità, territorio e tradizioni

Ci sono paesi che scelgono di raccontarsi attraverso le proprie eccellenze. Roddino, quest'estate, lo farà mettendo insieme due appuntamenti molto diversi tra loro, ma legati dalla stessa idea di territorio: una comunità che custodisce le proprie radici, valorizza il patrimonio naturale e guarda con curiosità alle persone che negli anni sono diventate parte della vita delle Langhe.

Il calendario si aprirà venerdì 17 luglio con la Festa Balcanica e proseguirà domenica 19 luglio con la 16ª Fiera del Tartufo Nero, due iniziative inserite nel programma di Mataria 'd Langa e organizzate dal Comune di Roddino, dalla Pro Loco, dal Comitato Biblioteca e dalla Protezione Civile, insieme a numerosi enti e associazioni del territorio.

La Festa Balcanica rappresenta ormai uno degli appuntamenti più originali dell'estate roddinese. Nata per favorire l'incontro tra culture, vuole essere un'occasione per conoscere più da vicino una realtà che negli anni è diventata parte integrante della storia delle Langhe. Molte famiglie provenienti dall'Europa sud-orientale vivono e lavorano infatti sul territorio, contribuendo alla crescita delle comunità locali.

Dalle 19 la piazza del paese si trasformerà in uno spazio di festa con specialità della cucina balcanica, dai ćevapčići alla baklava, fino alla tolumba, accompagnate dalla musica della Positive Music Band, in programma alle 20, e della Fabijan Balkan Brass Band, formazione serba che salirà sul palco alle 21.30 portando il repertorio e l'energia delle tradizionali brass band balcaniche.

Due giorni più tardi il testimone passerà alla 16ª Fiera del Tartufo Nero, manifestazione che nel tempo ha saputo ampliare il proprio significato, trasformandosi da semplice vetrina gastronomica in un'occasione per riflettere sul rapporto tra uomo, ambiente e territorio.

Il cuore della giornata sarà il convegno "Custodire il bosco – Tartufi, biodiversità e vita nei piccoli comuni", dedicato al ruolo del bosco come patrimonio ambientale ed economico delle Langhe. Il tartufo nero diventa così il punto di partenza per parlare di biodiversità, gestione sostenibile delle aree forestali e del lavoro quotidiano dei trifolau, custodi di un equilibrio naturale che rende possibile la presenza di uno dei prodotti simbolo del territorio.

Accanto agli incontri di approfondimento non mancheranno gli appuntamenti più tradizionali: il mercato agroalimentare e dell'artigianato, il Pranzo del Tartufo Nero di Roddino, la consegna del riconoscimento al "Roddinese dell'Anno", laboratori dedicati a bambini e famiglie, attività sulla biodiversità, giochi in legno e il trenino panoramico gratuito, pensato per accompagnare i visitatori alla scoperta del paese.

Le due iniziative sono sostenute dal Consiglio regionale del Piemonte, dalla Fondazione CRT, dalla Fondazione CRC, dalla Provincia di Cuneo, dalla Banca d'Alba e dalla CIA – Agricoltori Italiani, con la collaborazione dell'Associazione Cerca Tartufi, del Centro Nazionale Studi Tartufo, dell'Associazione Trifolau e di numerosi partner locali.

In pochi giorni Roddino proporrà così due modi diversi di raccontare le Langhe: da una parte l'incontro tra culture attraverso musica e gastronomia, dall'altra la valorizzazione del bosco e del tartufo nero come elementi identitari del territorio. Due appuntamenti che, insieme, restituiscono l'immagine di un paese capace di coniugare tradizione, accoglienza e attenzione per il proprio patrimonio naturale.

redazione