Il Salone del Volontariato si è confermato non soltanto una vetrina per le associazioni del territorio, ma anche un'occasione per creare nuove relazioni e coinvolgere i giovani nella cittadinanza attiva. A distanza di alcune settimane dall'iniziativa che ha animato il cortile della Maddalena, la presidente della Consulta comunale del Volontariato di Alba, Eliana Victoria Davila, traccia un bilancio positivo dell'edizione 2026 e guarda già ai progetti che accompagneranno il lavoro della Consulta nei prossimi mesi.
L'appuntamento, promosso dall'Assessorato alle Politiche sociali del Comune di Alba, dalla Consulta del Volontariato e dal CSV Cuneo, con il coinvolgimento della Consulta Provinciale degli Studenti, aveva visto la partecipazione di ventinove associazioni e realtà del Terzo settore, chiamate a presentare la propria attività agli studenti delle scuole superiori attraverso stand, incontri e momenti di approfondimento.
Per Davila, uno degli elementi più significativi dell'edizione appena conclusa è stato il coinvolgimento di Radio Alba, presente con una postazione dalla quale sono state realizzate interviste a tutte le associazioni partecipanti.
"È stato molto bello perché ogni realtà ha avuto l'opportunità di raccontarsi. Ma è stato importante anche per le associazioni stesse, che hanno potuto conoscere meglio il lavoro delle altre. Alcuni ci hanno detto di aver scoperto realtà del territorio che non conoscevano. È stato un momento che ha favorito la nascita di nuove sinergie".
Un altro aspetto che la presidente considera particolarmente riuscito riguarda la partecipazione diretta degli studenti. Alcuni ragazzi dell'Istituto Cillario Ferrero e un giovane del Liceo Cocito, dopo un percorso di preparazione condiviso con le associazioni, hanno affiancato i volontari negli stand durante la manifestazione.
"L'anno scorso avevamo già sperimentato questa esperienza, ma quest'anno la partecipazione è stata completamente volontaria. I ragazzi hanno scelto di mettersi in gioco e di vivere il Salone dall'interno, diventando volontari per un giorno. È stata un'esperienza molto significativa sia per loro sia per le associazioni".
Concluso il Salone, la Consulta comunale del Volontariato guarda ora alle iniziative che prenderanno forma nei prossimi mesi. Tra le priorità figura un confronto con le associazioni sull'utilizzo degli spazi comunali, attraverso un questionario che permetta di raccogliere esigenze e proposte per rendere più efficace la gestione delle sale a disposizione del volontariato.
Parallelamente prenderà avvio un percorso dedicato al rapporto tra giovani e cittadinanza attiva. In collaborazione con il Forum Giovani, verrà predisposto un questionario da sottoporre agli studenti delle scuole albesi per raccogliere il loro punto di vista sul volontariato. I risultati saranno poi approfonditi in una giornata di lavoro che coinvolgerà ragazzi già impegnati nelle associazioni, con l'obiettivo di elaborare una riflessione condivisa sulla partecipazione giovanile.
Tra gli obiettivi della Consulta rientra anche il riordino delle informazioni dedicate alle associazioni sul sito del Comune di Alba. L'intenzione è quella di arrivare a un elenco completo, aggiornato e facilmente consultabile, che renda più semplice per cittadini e volontari conoscere le realtà presenti sul territorio.