Curiosità - 05 luglio 2026, 14:24

Lunga 40 chilometri, collega 10 comuni e due vallate: inaugurata la Strada dei Cannoni [VIDEO]

Presentato il nuovo regolamento di accesso per il percorso che collega la Colletta di Rossana al Colle della Bicocca

Domenica 5 luglio, in occasione dell'evento ciclistico "Scalate leggendarie nelle Terre del Monviso", è stata inaugurata la Strada dei Cannoni, importante progetto di territorio che coinvolge dieci Comuni e due vallate. Il percorso, lungo circa 40 chilometri, si sviluppa lungo il crinale tra la Valle Maira e la Valle Varaita, collegando Colletta di Rossana, nel territorio di Busca, al Colle della Bicocca, nel Comune di Elva.

Durante la cerimonia, svoltasi in località Pian Pietro di Valmala, dove è stato posizionato anche un monumento dedicato, è stato ufficializzato il nuovo regolamento di accesso. La percorribilità sarà riservata per cinque giorni alla settimana esclusivamente a pedoni e ciclisti, mentre nei restanti giorni il tracciato sarà aperto anche ai mezzi motorizzati. La gestione degli accessi e del pedaggio sarà affidata al Consorzio Valle Maira e a Conitours.

La Strada dei Cannoni era stata riaperta al transito nel luglio scorso con l'avvio di una fase sperimentale di un anno, finalizzata a regolamentare gli accessi e a valorizzare il percorso sotto il profilo turistico, naturalistico e outdoor. 

Il tracciato era stato acquisito dal Demanio Militare dai dieci Comuni attraversati — Busca, Villar San Costanzo, Roccabruna, San Damiano Macra, Cartignano, Melle, Macra, Stroppo, Sampeyre ed Elva — in collaborazione con le Unioni Montane della Valle Maira e della Valle Varaita. Gli interventi di riqualificazione e messa in sicurezza, coordinati dall'Ufficio Tecnico del Comune di Busca in qualità di ente capofila, sono stati realizzati grazie a un finanziamento della Regione Piemonte di 850.000 euro. Le opere hanno permesso di recuperare e valorizzare la strada, rendendola più sicura e fruibile.

Tutte le informazioni sono disponibili sul portale www.turismobusca.it, consultabile anche in lingua inglese e francese. Per l'acquisto dei ticket è possibile fare riferimento al sito www.stradadeicannoni.it.

VIDEO DI CRISTIANO SABRE

Dichiara l'assessore allo Sviluppo e alla Promozione della Montagna della Regione Piemonte, Marco Gallo: "La Strada dei Cannoni dimostra che investire sulla montagna significa investire nel futuro del Piemonte. Con un finanziamento regionale di 850 mila euro abbiamo contribuito a recuperare e rendere nuovamente fruibile uno degli itinerari più suggestivi delle nostre Alpi, trasformando una storica strada militare in una grande opportunità di sviluppo per il territorio. Questo risultato è il frutto della collaborazione tra dieci Comuni, le Unioni Montane e tutti i soggetti coinvolti. Ed è proprio questo il modello che vogliamo sostenere: una montagna che cresce attraverso la collaborazione, la valorizzazione delle proprie eccellenze e la capacità di fare rete. La nuova regolamentazione degli accessi, poi, coniuga tutela ambientale, sicurezza e fruizione sostenibile rappresentando un modello equilibrato di gestione: consente di valorizzare un patrimonio unico, promuove la mobilità dolce e il turismo outdoor. È la direzione che la Regione Piemonte intende continuare a perseguire: investire nelle Terre Alte significa creare nuove opportunità di sviluppo, contrastare lo spopolamento e rendere le nostre montagne sempre più attrattive per chi le vive e per chi sceglie di scoprirle".

"Dopo gli importanti lavori realizzati e l'anno di sperimentazione con apertura regolamentata, siamo soddisfatti di aver raggiunto un obiettivo significativo per la nostra comunità e per l'intero territorio — afferma il sindaco di Busca, Ezio Donadio —. La Strada dei Cannoni è un progetto di territorio, reso possibile grazie alla collaborazione unanime dei dieci Comuni coinvolti. Attraversa un'area di grande valore paesaggistico e rappresenta un'importante opportunità per intercettare e promuovere un turismo legato alla natura, alla mobilità sostenibile e alla valorizzazione delle nostre montagne".

"Questa è una giornata molto importante per le Valli Maira e Varaita e per la Città di Busca. Si tratta di un percorso di grande interesse naturale e culturale, ma soprattutto è il risultato di una collaborazione concreta tra territori che hanno saputo fare squadra, superando i confini amministrativi per costruire un'offerta turistica capace di valorizzare le proprie peculiarità. Inaugurarlo durante l'evento "Scalate Leggendarie" promosso da Terres Monviso, contribuisce a promuovere il nostro territorio attraverso un turismo sostenibile e di qualità. Ringrazio il Comune di Busca, gli amministratori e gli uffici coinvolti che hanno lavorato con professionalità a questo importante traguardo. Questo progetto nasce da lontano, da un'intuizione condivisa con l'allora sindaco Marco Gallo, e oggi diventa un'infrastruttura simbolo di cooperazione e un'opportunità di crescita per l'intero comprensorio" dichiara il presidente Unione Montana Valle Maira, Francesco Cioffi.

"La Strada dei Cannoni rappresenta una straordinaria opportunità per il nostro territorio, capace di attrarre turisti in bicicletta e in moto lungo una strada bianca che può essere considerata a pieno titolo tra le alte vie più belle d'Europa — conclude il presidente dell'Unione Montana Valle Varaita, Silvano Dovetta —. Un plauso va agli amministratori che, attraverso un lungo percorso, hanno contribuito al raggiungimento di questo importante risultato. È stato un lavoro corale, che oggi dobbiamo considerare non come un punto di arrivo, ma come un nuovo inizio: da ora sarà fondamentale continuare a collaborare per promuovere e valorizzare al meglio questo itinerario".

“Lungo la Strada dei Cannoni, da qualunque parte volgiamo lo sguardo, assistiamo a un panorama mozzafiato. Io conosco bene questi territori perché amo la montagna, ma anche perché per motivi di lavoro, durante l’estate, vengo a trovare i miei clienti che portano gli animali sugli alpeggi. – ha commentato invece il vice presidente di Atl Cuneese Mariano Occelli - Tutte le volte vengo sorpreso da questi panorami: sembra che un pittore dipinga ogni giorno una tela, con lo stesso sfondo, lo stesso soggetto, ma il quadro assume sempre sfumature e contorni magicamente diversi. Come Atl siamo vicini a questi importanti momenti di promozione del turismo outdoor, perché non dobbiamo dimenticare che. dal periodo della pandemia in poi, questo turismo è andato sempre più crescendo. È diventato anche un’importante fonte dal punto di vista economico, con moltissime aziende aderenti del settore della ricettività. Mi auguro che tutti gli attori di questa filiera continuino a far squadra e lavorino per questa modalità di turismo che potrebbe anche dare nuove prospettive di lavoro per moltissimi giovani”.

Lorenzo Bono, presidente dell’Unione Montana Valle Grana: “Sono contento di essere qui presente per rappresentare la sinergia e l’unità che esistono nel lavorare in modo costante in squadra. Un lavoro che è significativo, a beneficio di tutti i nostri territori montani”. 

MODALITÀ DI APERTURA

La strada è aperta e percorribile gratuitamente tutti i giorni per pedoni e ciclisti.

  • Cinque giorni alla settimana (lunedì, mercoledì, venerdì, sabato e domenica): accesso consentito esclusivamente a pedoni e ciclisti;

Martedì e giovedì: apertura anche ai mezzi motorizzati (auto, moto e quad).

ACQUISTO BIGLIETTI

È possibile acquistare i biglietti sul sito www.stradadeicannoni.it.

Per percorrere la Strada dei Cannoni con veicoli motorizzati è indispensabile essere muniti di ticket. Esibire la mail di ricevuta in caso di controllo durante il percorso. Non è presente casello o punto di accesso obbligato.

Apertura ai mezzi motorizzati (auto, moto e quad): martedì e giovedì.
Orari di ingresso: dalle 06:00 alle 21:00.

REGOLAMENTO

Il regolamento per l'accesso e il transito dell'ex Strada Militare è disponibile per la consultazione sul sito ufficiale del Comune www.comune.busca.cn.it al seguente link:

https://www.comune.busca.cn.it/index.php?module=listRegolamenti&method=detail&id=11394 oppure inquadrando il codice QR presente sui cartelli informativi collocati lungo il tracciato.


 

LA STORIA

La strada parte dalla Colletta di Rossana nel territorio di Busca, a circa 600 metri slm e termina, dopo 42 chilometri, al Colle della Bicocca, a quota 2285 metri slm. La costruzione di questa via di alta quota risale ai primi del '700, ad opera di Carlo Emanuele III, come opera logistica. Il primo intervento di manutenzione straordinaria risale al 1938, quando la Sezione del Genio di Cuneo ricevette l'ordine di adeguare la mulattiera esistente al transito motorizzato dalla Colletta di Busca al Colle della Bicocca. Inizialmente, l'obiettivo fu di ridurre al minimo i costi, eseguendo soltanto scavi per allargare la strada, successivamente fu deciso di trasformare la strada in carrellabile "tipo C". Le lavorazioni terminarono nel 1941. Nel 2014 è stato asfaltato un tratto di due chilometri che mette in contatto le provinciali di Lemma e di Valmala, ora appartenente al territorio di Busca, creando un anello ideale per percorsi cicloturistici.

Cristiano Sabre