"Maratona delle Dolomiti P1 🥇 3 su 3, ma questa la migliore in assoluto. Nient’altro da dire se non grazie a tutti e al team in particolare".
E' con queste parole che Luca Cavallo annuncia su Facebook la bellissima vittoria della 39ª Maratona delle Dolomiti.
Una vittoria - la seconda - senza storia, costruita a ritmo impressionante su uno dei percorsi più impegnativi del ciclismo amatoriale.
Il dronerese si è preso la scena, imponendosi sul tracciato lungo di 138 chilometri in 4 ore 21 minuti e 23 secondi, un tempo che gli ha consentito di rifilare oltre dodici minuti ai primi inseguitori.
L’atleta del Team Officine Mattio ha dominato la Granfondo fin dalle prime salite, sfruttando una giornata ideale dal punto di vista meteorologico e confermando una superiorità netta. Alle sue spalle hanno chiuso i belgi Koen Hendrickx e Vince Mattens, incapaci di tenere il passo del vincitore.
Tra le donne è stata invece la tedesca Janine Meyer a conquistare il successo, precedendo le italiane Martina Cavallo, staccata di 3’23”, e Monica Santini, giunta con un ritardo di 29 minuti.
L’edizione 2026 della Maratona delle Dolomiti ha richiamato oltre 8.000 ciclisti al via, mentre le richieste di partecipazione avevano superato quota 32.000. I concorrenti hanno potuto pedalare lungo tre percorsi – da 55, 106 e 138 chilometri – completamente chiusi al traffico, una caratteristica che rende la manifestazione dell’Alta Badia un appuntamento unico nel panorama internazionale.
Il percorso lungo, con i suoi 4.230 metri di dislivello, ha attraversato i grandi passi dolomitici.
A rendere ancora più prestigiosa la manifestazione, la presenza in griglia di numerosi protagonisti dello sport internazionale, tra cui il campione della MotoGP Jorge Martin, lo sciatore Mattia Casse, il fondista Federico Pellegrino e grandi nomi del ciclismo come Gianni Bugno, Fabio Aru, Vincenzo Nibali, Paolo Bettini e Daniel Oss.