Il Punto di Beppe Gandolfo - 06 luglio 2026, 06:36

Io preferisco le pale eoliche

"Ne ho viste a decine in Marocco, in Spagna, in Turchia e in altre parti del mondo e mi hanno sempre affascinato e colpito per la loro maestosità e grandezza".

A me piacciono le pale eoliche. Lo dico fin da subito, a scanso di equivoci.

Ne ho viste a decine in Marocco, in Spagna, in Turchia e in altre parti del mondo e mi hanno sempre affascinato e colpito per la loro maestosità e grandezza.

E lo ribadisco in questi giorni in cui – causa l’ondata di caldo anomalo – siamo perseguitati dai block-out e si riapre il dibattito sulle fonti alternative per produrre energia. Creare nuovi parchi eolici, non mi spaventa affatto, anzi. E invece - ho letto - c’è stata un’ insurrezione di alcune frange di ambientalisti che inorridiscono, che si oppongono, sostenendo che quegli enormi mulini a vento sono degli obbrobri, che deturpano l’ambiente.

Ma vogliamo parlare dei campi dove sono stati impiantati eserciti di impianti fotovoltaici per produrre energia solare? Ne ho visti a bizzeffe, accanto all’autostrada in provincia di Cuneo: e davvero quello, mi è sembrato uno scempio. Non li si vede da lontano, certo. Ma, quando ci passi accanto, sono ugualmente un pugno in un occhio.

In Sardegna sono stati bocciati o sospesi i progetti per la realizzazione di 31 parchi eolici. Addirittura respinte anche le pale eoliche in mare aperto, che non si vedrebbero neppure dalle spiagge.

Mi è stato chiesto se le vorrei anche sulle colline di Langhe-Monferrato-Roero, Patrimonio Mondiale dell’ Unesco? Io rispondo sì. Non credo siano più impattanti delle lunghe file di tralicci dell’energia elettrica, che attraversano le risaie del Vercellese o dei viadotti che segnano e tagliano la Val di Susa.

Le pale eoliche, per me, sono la trasposizione moderna dei mulini a vento di Sancho Panza, nella celebre avventura del Don Chisciotte della Mancia di Miguel de Cervantes. Il protagonista scambia i mulini per "giganti dalle lunghe braccia" e si scaglia contro di essi. Il suo fido scudiero, Sancho Panza, incarna invece il buon senso e cerca invano di dissuaderlo, rivelandogli la realtà.

Quindi, ben vengano le pale eoliche se serviranno a evitare i black out o l’energia nucleare.

Beppe Gandolfo