L’ASL CN2 ha presentato il documento riassuntivo delle attività 2025 del Piano Locale della Prevenzione, una sintesi che fotografa gli interventi realizzati, le evidenze più rilevanti e i principali risultati raggiunti nel corso dell’anno. Il report è stato predisposto dalla Struttura di Epidemiologia, Promozione Salute e Coordinamento Attività di Prevenzione con il contributo di tutti i referenti dei programmi del PLP, con l’obiettivo di rendere accessibili i dati agli stakeholder e alla cittadinanza.
Il Piano Locale di Prevenzione rappresenta lo strumento con cui viene declinata a livello territoriale la programmazione regionale annuale, in un’ottica multidisciplinare e intersettoriale. Le azioni previste puntano a rafforzare l’alfabetizzazione sanitaria, promuovere la partecipazione attiva dei cittadini e coinvolgere la comunità in tutte le fasce d’età, con attenzione anche ai contesti più difficili da raggiungere e a una rete di collaborazioni che va oltre l’ambito sanitario.
Nel dettaglio, il PLP si articola in 16 programmi riconducibili a 6 macro obiettivi nazionali: malattie croniche non trasmissibili, dipendenze e problemi correlati, incidenti stradali e domestici, infortuni e incidenti sul lavoro, ambiente-clima-salute e malattie infettive prioritarie. I numeri raccontano un’attività ampia e capillare: 21.640 alunni coinvolti nelle scuole, 5.825 lavoratori nei progetti nei luoghi di lavoro, 2.671 studenti nei percorsi di consapevolezza sulle dipendenze, 2.000 persone nelle iniziative sulla prevenzione degli incidenti domestici e stradali, 2.311 dipendenti ASL formati sul supporto alle cronicità, 1.048 sulla prevenzione delle infezioni correlate all’assistenza, 509 aziende seguite per ridurre i rischi, 442 utenti nei gruppi di cammino, 353 adolescenti allo "Spazio Giovani" e 102 realtà coinvolte nella valutazione dell’impatto di salute, ambiente e clima.
"I risultati raggiunti rappresentano un importante riconoscimento dell’impegno che la nostra ASL dedica quotidianamente alla promozione della salute e alla prevenzione sul territorio", afferma la direttrice generale Paola Malvasio, ringraziando il Dipartimento di Prevenzione, le istituzioni, le imprese e i cittadini che hanno contribuito alla riuscita delle iniziative. "Questi traguardi sono stati possibili anche grazie alla preziosa collaborazione di istituzioni, imprese e cittadini", sottolinea, evidenziando il valore del lavoro di rete.
Sulla stessa linea la responsabile della Struttura di Epidemiologia, Promozione Salute e Coordinamento Attività di Prevenzione, Laura Marinaro, che rimarca come la partecipazione attiva della popolazione e degli enti del territorio sia stata decisiva per raggiungere gli obiettivi previsti dal PLP 2025. "La sinergia costruita sul territorio ha rappresentato un elemento fondamentale per conseguire risultati così significativi", osserva, guardando ora al 2026 con l’impegno di dare attuazione concreta alle azioni previste dal nuovo Piano.