Prosegue "Landandart – andar per arte", progetto pluriennale ideato e promosso dall'associazione culturale VIA per la valorizzazione del territorio del Monregalese attraverso i linguaggi dell'arte contemporanea, coinvolgendo artisti, istituzioni e realtà culturali a livello locale, nazionale e internazionale.
Il progetto propone una rete di percorsi naturalistici che attraversano i suggestivi paesaggi collinari di un'"altra Langa", meno conosciuta e più autentica, tra Mondovì e Vicoforte (Cuneo), alla scoperta di luoghi storici, cappelle e scorci naturali arricchiti da interventi site specific realizzati da artisti attivi sulla scena contemporanea internazionale.
Inaugurato nel 2024 con l'installazione MIRACLE di Emilio Ferro, il progetto si è progressivamente ampliato con l'opera Atto unico - campane di Giovanni Ozzola, La Vergine dei Battuti di Antonio Capaccio e la scultura Flusso Pellegrino di Carlo D'Oria, sviluppando un dialogo costante tra arte contemporanea, paesaggio e memoria dei luoghi e contribuendo alla riqualificazione culturale e ambientale di un'importante area collinare intorno alla città di Mondovì.
Il nuovo intervento, in programma dal 10 ottobre 2026, vedrà protagonista l'artista Jacopo Benassi con l'opera Immagine di luce e la performance sonora Light is life!
Tra le figure più originali della scena artistica italiana contemporanea, Benassi sviluppa da oltre vent'anni una ricerca che attraversa fotografia, performance, musica e pratiche installative. Il suo lavoro, caratterizzato da un approccio diretto e sperimentale, indaga il rapporto tra immagine, corpo, suono e memoria, mettendo costantemente in discussione i linguaggi e i dispositivi della rappresentazione.
Nell'ambito del progetto "Landandart – andar per arte", l'artista presenta un intervento site specific pensato per la Fontana del Foo, in dialogo con la natura e con l'esperienza percettiva del pubblico.
Immagine di luce, nasce da una riflessione sull'elemento fondativo della fotografia: la luce. Con quest'opera Jacopo Benassi sceglie di concentrarsi esclusivamente su questo principio originario, eliminando ogni altro dispositivo o supporto legato alla pratica fotografica per restituire al pubblico un'esperienza diretta e irripetibile della visione.
Presso la Fontana del Foo, al calare della notte, un potente fascio luminoso si accende a intervalli regolari illuminando per un istante lo spazio circostante. Alberi, rami, vuoti e profondità emergono improvvisamente dall'oscurità per poi dissolversi nuovamente nel buio. L'effetto richiama il lampo di un flash fotografico, ma senza produrre alcuna immagine registrata o conservata: ogni apparizione esiste soltanto nel momento in cui accade e nella memoria di chi la osserva. L'opera si configura così come una riflessione sul rapporto tra presenza, percezione e ricordo, trasformando il paesaggio in un'immagine effimera che vive esclusivamente nell'esperienza dello spettatore.
"La fotografia è fatta di luce. Con Immagine di luce ho immaginato di eliminare tutto il resto: la macchina fotografica, la registrazione, l'archivio. Rimane soltanto la luce che appare e scompare, e l'esperienza di chi la incontra. Ogni immagine esiste solo per un attimo, senza lasciare tracce se non nella memoria di chi la vede", afferma Jacopo Benassi.
In occasione dell'inaugurazione, l'artista presenterà anche Light is life!, una performance sonora concepita come naturale estensione dell'opera. Costruita sul ritmo delle accensioni luminose di Immagine di luce, la performance trasforma ogni lampo in una scansione temporale che genera suono, movimento e presenza. Il corpo dell'artista reagisce alle apparizioni della luce e ne traduce l'energia nello spazio, dando vita a un dialogo continuo tra percezione visiva, azione performativa e dimensione sonora.
"In Light is life! la luce non accompagna la performance, ma ne determina il tempo e la struttura. Ogni accensione genera un impulso che guida il suono e il movimento, in un processo di ascolto e risposta continua", spiega l'artista.
L'inaugurazione è prevista il 10 ottobre 2026 a Vicoforte (Cuneo), presso la Fontana del Foo, alla presenza dell'artista Jacopo Benassi e del critico Antonio Grulli, che per l'occasione ha scritto un testo introduttivo dedicato all'opera.
Il progetto
"Landandart – andar per arte" propone una serie di percorsi naturalistici pensati per far conoscere i suggestivi paesaggi delle colline piemontesi di un'"altra Langa", quella più nascosta e più selvatica, dove spiccano Mondovì e Vicoforte, alla scoperta di luoghi storici e cappelle, impreziositi da interventi site specific permanenti realizzati da artisti attivi sulla scena internazionale.
Al centro dell'iniziativa l'Arte, declinata nei suoi molteplici linguaggi ed espressioni, e il Paesaggio, inteso sia come insieme di luoghi in cui scoprire beni architettonici da valorizzare e da promuovere, sia come elemento naturale da esplorare attraverso sport all'aria aperta, in particolare trekking e bike.
Oltre alle opere site specific permanenti, "Landandart" prevede un palinsesto di eventi collaterali lungo gli itinerari tracciati. Quali concerti, proiezioni di film, presentazioni di libri, letture di poesie, visite guidate, appuntamenti enogastronomici e molto altro ancora.
Le opere e gli artisti
- Miracle di Emilio Ferro | Cappella di San Rocco, Vicoforte
- Atto unico - campane di Giovanni Ozzola | Dietro San Rocco, Vicoforte
- La Vergine dei Battuti di Antonio Capaccio | Confraternita dei Battuti, Vicoforte
- Flusso Pellegrino di Carlo D'Oria | Dietro San Rocco, Vicoforte
- Immagine di luce di Jacopo Benassi | Fontana del Foo, Vicoforte