Attualità - 07 luglio 2026, 20:07

Montaldo Mondovì diventa palcoscenico a cielo aperto per "Una lettera perduta"

Appuntamento sabato 18 luglio alle 21 negli angoli più suggestivi del paese

Un momento del progetto della scorsa edizione

Montaldo di Mondovì si trasformerà nel palcoscenico dell’opera teatrale Una lettera perduta di Tommaso Gabellini, dall’originale rumeno di Ion Luca Caragiale (1852-1912). Lo spettacolo, in programma sabato 18 luglio alle 21, sarà itinerante, così da coinvolgere i luoghi più suggestivi e belli del borgo. L’evento è stato ideato dal Progetto Ri-genera, e vedrà protagonisti i ragazzi che hanno seguito il percorso formativo di teatro sociale di comunità sul tema dell’io quest’anno.

Il percorso, suddiviso in due moduli, è iniziato a fine marzo con il modulo sulla coscienza ed è terminato a giugno con l’inizio del lavoro sul copione. Ognuno dei ragazzi ha potuto contribuire a scenografie, costumi e volantini sfruttando il più possibile i propri talenti e mettendosi in gioco al cento per cento.

L'opera, divisa in quattro atti, fu composta dal drammaturgo e novelliere rumeno Ion Luca Caragiale nel 1884, in seguito alla clamorosa farsa elettorale del 1883. In un piccolo capoluogo di provincia, Ștefan Tipătescu, prefetto provinciale, alla vigilia delle elezioni deve scontrarsi con le ingiurie che Nae Cazzavencu, suo avversario politico, pubblica sul suo giornale. La tensione aumenta quando i fedelissimi poliziotti comunicano al Prefetto la notizia per la quale il suo avversario politico sia in possesso di una preziosa lettera d'amore stilata dal Prefetto ed indirizzata alla propria amante Zoe, moglie di un vicino compagno di partito, scuotendo così la certezza di una vittoria sicura alle elezioni imminenti. Tipătescu chiede ai poliziotti di arrestare Cazzavencu e fa perquisire la sua casa al fine di trovare la lettera. Ma invano. Cazzavencu, appreso che la notizia della lettera è giunta al Prefetto, decide di giocare un’altra arma: denunciare Tipatescu per i brogli elettorali che ha organizzato e denigrarlo pubblicamente leggendo la lettera in tribunale. In aula tuttavia, prima che l’avversario del Prefetto riesca a leggere la lettera, scoppia un violento tafferuglio, durante il quale Cazzavencu perde il cappello dove nasconde la sua prova contro Tipatescu. Ma è troppo tardi. Un misterioso personaggio infatti ha riconsegnata la lettera al suo destinatario, facendo prendere ai fatti una strana piega…

Una sferzante opera satirica sulle dinamiche della politica, sugli amori interessati, per una riflessione più profonda sugli inevitabili meccanismi che guidano l’essere umano.

L’ingresso allo spettacolo sarà ad offerta libera.

redazione