Eventi - 07 luglio 2026, 07:33

Estate in musica e tradizione: Daniela Mandrile porta i balli occitani in tutta la Granda

Da Monterosso Grana a Cuneo, oltre venti appuntamenti tra luglio e settembre tra festival, feste patronali e serate in piazza

Daniela Mandrile

Sarà un’estate all’insegna della tradizione e della danza quella proposta da Daniela Mandrile, protagonista di un ricco calendario di appuntamenti dedicati ai balli occitani in tutta la provincia di Cuneo. Un tour che attraverserà vallate e centri della Granda, inserendosi tra feste patronali, rassegne culturali e tappe dell’Occit’amo Festival.

Si parte sabato 25 luglio a Monterosso Grana, in occasione della festa di San Giacomo, con una serata di danze presso gli impianti sportivi. Il calendario proseguirà il 1° agosto a Vernante, con un pomeriggio dedicato ai balli per i festeggiamenti dell’Assunta, evento che tornerà anche l’8 agosto nella stessa località.

Tra gli appuntamenti di rilievo, mercoledì 5 agosto a Sampeyre, in piazza, andrà in scena uno stage di danze occitane nell’ambito dell’Occit’amo Festival, con la partecipazione di un maestro di Sardane de la Catalunya, seguito da una serata di musica e danza con Sergio Berardo. Il festival farà tappa anche a Crissolo il 9 agosto, a Castelmagno il 15 agosto e a Brondello il 19 agosto, con momenti formativi e spettacoli.

Numerose le serate in programma nelle piazze e nei centri delle valli: da Limonetto (7 agosto) a San Lorenzo di Caraglio (9 agosto), da Cartignano (11 agosto) a Pietraporzio – Pontebernardo (12 agosto), fino ai Bagni di Vinadio (13 e 18 agosto) e Roaschia (21 agosto). Non mancheranno i grandi balli collettivi con gruppi storici come i Sonadors, tra cui l’appuntamento di Ferragosto a Cuneo, nel cortile di Santa Chiara.

Il calendario si estenderà fino a settembre, con tappe a Borgo San Dalmazzo (Monserrato, 5 settembre) e Madonna delle Grazie (6 settembre), a conferma di una proposta capillare e partecipata.

Tutti gli eventi saranno a ingresso libero, con l’obiettivo di valorizzare e diffondere la cultura occitana attraverso momenti di incontro, musica e danza aperti a tutte le età. Un’occasione per riscoprire le radici del territorio e vivere le piazze in un clima di festa e condivisione.