Cronaca - 09 luglio 2026, 17:51

Remissione di querela chiude il processo per il furto di un monopattino a Cavallermaggiore

I fatti nel 2023. Il giudice ha dichiarato il non doversi procedere nei confronti dell'imputato

Immagine di repertorio

Si è concluso con una sentenza di non doversi procedere per mancanza di querela il procedimento relativo al furto di un monopattino avvenuto a Cavallermaggiore nell’ottobre del 2023.

In aula il proprietario del mezzo ha ricostruito quanto accaduto. 

Il giovane ha spiegato di aver lasciato il monopattino nei pressi della ferramenta del paese e di essersi accorto poco dopo della sua scomparsa. In un primo momento aveva pensato che il mezzo fosse stato rimosso dalla Polizia Locale, senza però ottenerne conferma. 

Dopo aver cercato inutilmente il mezzo per le vie del centro, aveva contattato la madre e visionato le immagini dell’impianto di videosorveglianza. "Ho visto il volto della persona ripresa dalle telecamere, ma non la conoscevo", ha dichiarato il testimone, precisando inoltre di non aver riconosciuto l’imputato né all’epoca dei fatti, né nel corso del dibattimento.

Nel corso della requisitoria, il pubblico ministero ha precisato che la querela era stata validamente proposta quando la persona offesa era minorenne. Poiché però quest’ultima aveva già compiuto 14 anni al momento dei fatti, era titolare del relativo diritto e avrebbe pertanto potuto rimettere personalmente la querela, pur essendo stata formalmente presentata dalla madre. 

La volontà espressa in aula di "togliere la denuncia" è stata interpretata come remissione della querela.

Alla luce di tale rilievo, il giudice ha dichiarato il non doversi procedere per mancanza di querela, chiudendo così il procedimento.

CharB.