Prende il via l’estate 2026 del Coumboscuro Centre Prouvençal, che anche quest’anno propone un calendario ricco di appuntamenti tra arte, musica, danza, teatro, cinema e attività outdoor, nel segno della valorizzazione della cultura alpina e provenzale.
Il primo appuntamento è in programma domenica 12 luglio con il tradizionale “Roumiage a la Vierge Adoulourado”, momento che unisce spiritualità e riflessione. La giornata prenderà il via alle ore 15 con la Santa Messa “a nosto modo”, seguita dall’itinerario ad anello in montagna, scandito da soste dedicate a interventi e testimonianze in diverse parlate provenzaleggianti del territorio. Le riflessioni saranno affidate a Barbara Soldà, Sergio Astegiano, don Carlo Riba, Lucia Giraudo e Paolo Pizzorni.
A seguire, alle ore 17, è previsto il vernissage della mostra “Buscaie – l’arte di Beppe Viada”, allestita in occasione del centenario della nascita dello scultore cuneese, tra i più importanti interpreti della statuaria sacra. Curata dal professor Enrico Perotto, l’esposizione offrirà una selezione significativa delle opere dell’artista, raccontandone il percorso umano e creativo. La mostra sarà visitabile fino al 20 settembre.
“Buscaie” si inserisce nel solco della rassegna dedicata lo scorso anno a Bernard Dmiano, confermando il ruolo di Coumboscuro come centro di riferimento per la promozione dell’arte e della cultura alpina. Viada e Dmiano, legati anche da un rapporto di amicizia e dalla collaborazione con il “magistre” Sergio Arneodo, rappresentano due figure chiave nella storia del polo culturale.
La giornata si concluderà con la tradizionale “Marendolo”, occasione conviviale in cui saranno proposte specialità locali come la “somo d’ai” e la “frità virà”, in un’atmosfera che unisce cultura, territorio e convivialità.