A ottantadue anni dai tragici fatti del luglio 1944, Rossana si prepara a vivere un fine settimana dedicato alla memoria e all'impegno civile.
Oggi sabato 11 e domani, domenica 12 luglio, il Comune, in collaborazione con l'Ecomuseo della Resistenza 'Il Codirosso' e la Pro loco, propone due appuntamenti aperti alla cittadinanza e ai visitatori per ricordare una delle pagine più drammatiche della storia del paese della Valle Varaita.
Le celebrazioni prenderanno oggi alle 18,30 con il momento istituzionale e l'orazione ufficiale davanti alla lapide che ricorda l'incendio appiccato al paese il 12 luglio 1944 dalle truppe nazifasciste. Un'occasione per rendere omaggio alle vittime e ribadire l'importanza di custodire la memoria storica, trasmettendola alle nuove generazioni.
Al termine della commemorazione, piazza Gazelli ospiterà la Cena Condivisa, un momento di incontro pensato per rafforzare i legami della comunità. L'organizzazione metterà a disposizione tavoli e spazi comuni, mentre ai partecipanti sarà chiesto di portare cibo, vino e, soprattutto, la voglia di stare insieme, condividendo racconti, canti e sorrisi in un clima di amicizia e partecipazione.
Il programma proseguirà domani 12 luglio alle 20,30, sempre in piazza Gazelli, con "Pietà l'è morta – Impegno civile e memoria", un reading musicale dedicato alla Resistenza e ai valori della libertà. Lo spettacolo intreccerà musica, parole e riflessioni attraverso le interpretazioni di Giuseppe Quattromini, voce, chitarra e fisarmonica, Francesca Elena Monte, voce e recitazione, e Alberto Savatteri alle chitarre.
Entrambi gli appuntamenti saranno a ingresso libero.
"L'invito dell'Amministrazione comunale dell'Ecomuseo della Resistenza 'Il Codirosso' e della Pro Loco – dicono gli organizzatori - è rivolto a tutta la popolazione affinché partecipi a queste iniziative, contribuendo a mantenere viva la memoria degli eventi del luglio 1944 e a rinnovare, attraverso la partecipazione collettiva, i valori della libertà, della pace e della coesione sociale".