Cronaca - 13 luglio 2026, 06:13

A due giorni dalla Cassazione, il gioielliere Mario Roggero affida il suo appello ai social

Il 15 luglio la Suprema Corte si pronuncerà sul ricorso del commerciante di Grinzane Cavour. In diversi video pubblicati su Instagram chiede sostegno per affrontare le spese legali e racconta il peso dell’attesa

Un frame del reel pubblicato da Mario Roggero sul suo profilo Instagram

Mancano ormai due giorni all’udienza della Corte di Cassazione chiamata a pronunciarsi sul ricorso presentato dalla difesa di Mario Roggero, il gioielliere di Grinzane Cavour condannato nei primi due gradi di giudizio per i fatti seguiti alla rapina del 28 aprile 2021 nella sua attività di Gallo.

L’appuntamento è fissato per il 15 luglio e l’attesa, per il commerciante, passa anche dai social network. Negli ultimi giorni Roggero ha infatti pubblicato diversi video sul proprio profilo Instagram, aggiornando sostenitori e simpatizzanti sull’avvicinarsi della decisione della Suprema Corte.

La vicenda approda così all’ultimo grado di giudizio dopo la sentenza della Corte d’Assise d’Appello di Torino che aveva rideterminato in 14 anni e 9 mesi la pena inflitta al commerciante per omicidio volontario, tentato omicidio e porto abusivo d’arma. Al centro del ricorso vi è ancora una volta il tema della legittima difesa, esclusa nei precedenti gradi di giudizio e da sempre al centro della linea difensiva del gioielliere.

Sul piano economico, la sentenza di secondo grado ha avuto conseguenze particolarmente rilevanti. La Corte d’Assise d’Appello di Torino ha infatti confermato le statuizioni civili in favore delle quindici parti civili costituite nel processo. Tra richieste risarcitorie quantificate in circa 3 milioni di euro, una provvisionale immediatamente esecutiva pari a 780 mila euro e le spese legali maturate nel corso del procedimento, l’esposizione economica complessiva supera i 4 milioni di euro. È anche alla luce di questi costi che Roggero, nei suoi recenti interventi sui social, è tornato a promuovere la raccolta fondi avviata per sostenere le spese della propria difesa. Secondo quanto riferito dallo stesso commerciante, circa 300 mila euro dei risarcimenti disposti sarebbero già stati versati.

Nei filmati pubblicati sui social, Roggero racconta ai propri sostenitori il peso di un’attesa che dura ormai da anni. Un percorso giudiziario che, spiega, ha inciso profondamente sulla sua vita e su quella della sua famiglia e che si avvicina ora a uno snodo decisivo.

Accanto ai riferimenti all’imminente pronunciamento della Cassazione, il commerciante è tornato a chiedere un aiuto concreto a chi in questi anni gli ha manifestato vicinanza. Nei suoi interventi rilancia infatti la raccolta fondi avviata per sostenere le spese legali e gli oneri economici derivanti dalla lunga vicenda processuale.

Nei video, Roggero continua inoltre a ribadire la propria versione dei fatti, sostenendo di avere agito per difendere sé stesso e i propri familiari durante la rapina del 28 aprile 2021. Una ricostruzione che si contrappone a quella accolta dai giudici nei primi due gradi di giudizio e che costituisce uno dei punti centrali della sua battaglia giudiziaria.

Il verdetto atteso per mercoledì 15 luglio rappresenta un passaggio cruciale per una vicenda che negli ultimi anni ha alimentato un acceso dibattito pubblico sul tema della legittima difesa. Saranno ora i giudici della Suprema Corte a pronunciarsi sul ricorso della difesa e a decidere il destino processuale del gioielliere di Grinzane Cavour.

CharB.