Attualità - 14 luglio 2026, 17:59

La nascita della piccola Sole e le parole di ringraziamento al reparto di Ostetricia Alta Intensità di Cuneo dai suoi genitori

Incontro con Aurora Chiapale e Luca Ferrione di Dronero: “In ogni gesto, parola e attenzione abbiamo percepito non solo grande competenza, ma anche straordinaria sensibilità e autentico calore umano”

Ci sono giorni che ti cambiano per sempre, che più di tutto segnano un inizio. L’incontro di oggi è con Aurora Chiapale e Luca Ferrione di Dronero, da poco più di un mese genitori della piccola Sole, nata il 9 giugno.

Nei loro occhi vi è ancora tutta l’emozione ed il ricordo di quei momenti vissuti, tra la paura, l’emozione e la gioia poi immensa. Il parto è un momento straordinariamente forte ma anche estremamente delicato. Proprio per questo la professionalità, l’attenzione così come l’umanità da parte del personale sanitario sono importantissime.

Nel reparto di Ostetricia Alta Intensità dell’Ospedale Santa Croce e Carle di Cuneo Aurora e Luca hanno trovato tutto questo ed è per questo che ci tengono a rivolgere il loro sentito ringraziamento. Queste le parole, da parte loro e naturalmente anche di Sole:

“Desideriamo esprimere la nostra più sincera e profonda gratitudine per l’assistenza ricevuta in occasione della nascita di Sole. Quel giorno resterà per sempre uno dei momenti più importanti della nostra vita e sapere di poter contare su professionisti così preparati, attenti e umani ha reso questa esperienza ancora più speciale. In ogni gesto, parola e attenzione abbiamo percepito non solo grande competenza, ma anche straordinaria sensibilità e autentico calore umano.
Grazie a medici, ostetriche, infermiere e a tutto il personale del reparto per averci accompagnato con cura, gentilezza e dedizione in un momento così unico ed emozionante. Ci avete fatto sentire accolti, sostenuti e al sicuro, e questo non lo dimenticheremo mai.
Un riconoscimento speciale alle giovanissime ostetriche Cristina e Martina, vi porteremo sempre nel cuore per la vostra pazienza sensibilità ed umanità, cosa per altro non scontata di questi tempi.
Con affetto, stima infinita e riconoscenza.”

Beatrice Condorelli