"C'è un punto nella vita di Ines Cavalcanti che farà per sempre la differenza. Non aver mai creduto che la cultura alpina fosse subcultura. Ce lo ripeteva sempre, insieme con i grandi Amici Lido Riba e Giacomo Lombardo. Il suo lavoro sulle lingue madri è stato fondamentale per evitare che fossero 'minoritarie' nellà capacità culturale, e che ci fosse una strana e mistificata visione per la quale prevalgono sempre culture urbane o apparentemente centrali. Con la sua Chambra d'Oc e la Chambra Francoprovensal ha cambiato il modo di fare cultura nelle Alpi. Ha plasmato una legge dello stato, sulle lingue madri, ha portato le culture territoriali alpine lungo strade europee mai percorse. E ha portato il mondo con intelligenza al Premio Ostana. Andrà studiato questo processo. Una innovatrice alla quale la montagna oggi, dice grazie. Il suo cammeo nel Vento fa il suo giro di Giorgio Diritti e Fredo Valla squarcia confini e abbandono, miserie e conservatorismo. Allontana anche ogni retorica e ogni luogo comune sulla montagna, lasciando nel suo cammino tanti giovani e tante ricercatrici universitarie in una rete vincente di lavoro. La sua eredità non muore".
Lo affermano Marco Bussone, Presidente nazionale Uncem, e Roberto Colombero, Presidente Uncem Piemonte.
In Breve
lunedì 10 agosto
Accadeva un anno fa
Attualità












![Regina il giaguaro da record del Parco Safari delle Langhe è tornata in piena forma, ecco il video [VIDEO] Regina il giaguaro da record del Parco Safari delle Langhe è tornata in piena forma, ecco il video [VIDEO]](https://www.targatocn.it/typo3temp/pics/r_9defc557ee.png)

