Si svolgerà in largo Pier Giorgio Frassati da giovedì 23 a lunedì 27 luglio la nuova edizione di “Ferrone in Festa”, la storica manifestazione promossa dalla Pro Loco “Cui dur Ferun” e capace di stimolare l’aggregazione sociale grazie ad un programma ricco ed eterogeneo, pensato per grandi e piccoli.
Tra gli appuntamenti più attesi di quest’anno, l’incontro con Nico Acampora e i ragazzi di PizzAut, il celebre laboratorio di inclusione sociale e lavorativa per ragazzi autistici. Venerdì 24 luglio dalle ore 19.00, allora, la possibilità di cenare con i prodotti di PizzAut e alle ore 21.30 la presentazione del libro dello stesso Nico Acampora “Vietato calpestare i sogni” (Solferino Editore) con annesso firmacopie.
E proprio per celebrare la presenza di PizzAut e il valore imprescindibile dell’inclusione sociale, l’Amministrazione comunale (in accordo con la Pro Loco “Cui dur Ferun”) ha promosso la realizzazione di un nuovo murales in via dell’Arciprete, su quello che diventerà ufficialmente il primo “legal wall” cittadino. Un nuovo tassello artistico, la cui inaugurazione è fissata per venerdì 24 luglio alle ore 18.00, affidato agli illustratori monregalesi Marco e Mattia Boetti che dialogherà simbolicamente con l’opera realizzata lo scorso novembre e ispirata alla pace e alla Comunità europea.
"Un sincero ringraziamento al Consiglio direttivo della Pro Loco “Cui dur Ferun” e, in particolare, a Paolo Magnino per aver fortemente voluto Nico Acampora e i suoi ragazzi qui a Mondovì in occasione di “Ferrone in Festa” - il commento del sindaco Luca Robaldo -. Ci è sembrato doveroso celebrare la loro presenza e soprattutto il loro straordinario messaggio sociale con un segno tangibile che rimanesse nel tempo. Da qui, allora, la scelta di affidarsi all’opera artistica e di realizzare un nuovo murales in via dell’Arciprete, accanto a quello ultimato in occasione del gemellaggio giovanile con Brignoles, Renče - Vogrsko e Sami e dedicato alla pace e alla fratellanza universale. Come Amministrazione, infine, stiamo ultimando un regolamento comunale che possa normare l’utilizzo di questo “legal wall” affinché diventi uno spazio capace di accogliere la libera espressione artistica delle nuove generazioni".