Un traguardo tanto atteso, quanto altrettanto emozionante. Mondovì e Motori – “Week End con le Vecchie Signore” ha festeggiato i suoi primi vent’anni di storia, regalando un palcoscenico di assoluto livello. Un cammino iniziato nell’ormai lontano 2006, grazie all’impegno e alla visione lungimirante di Mario Garbolino ed oggi portato avanti con la stessa passione dalla figlia Nadia Garbolino.
L'evento, coordinato dall’Associazione La Funicolare con il supporto della Città di Mondovì ed organizzato in sinergia con il Club Ruote d’Epoca Riviera Dei Fiori e l’Automotoclub Storico Italiano (ASI), ha vissuto ancora una volta uno stretto connubio tra le celebri vetture ante 1940 unitamente ad alcune iconiche presenze di vetture ante 1960. Tra queste, citiamo le Fiat Topolino nelle sue differenti versioni, un’esemplare di Lancia Flavia Sport Zagato, la Fiat 1100 – 103 B e la mitica Morgan 4/4. Un legame diretto con le “Vecchie Signore”, che venivano omaggiate anche in questa ventesima edizione da alcune importanti presenze. Tra queste, la Fiat Tipo 1 del 1908, la Unic Tourer C2 del 1909, fino ad arrivare alle più recenti Fiat 501 e Fiat 520 nelle rispettive versioni Sport e Torpedo. Emozionante anche il passaggio delle Fiat 508, nelle versioni “Lusso” e “Balilla”. Un pezzo di storia del mondo dell’automobile raccontato a Mondovì, che, come di consueto, ha ospitato la scenografica “Presentazione degli equipaggi in costume d’epoca”.
(Un momento della presentazione degli Equipaggi in Costume d’Epoca Foto Clerico)
Tra Mondovì e Fossano, il territorio ancora una volta protagonista
Tra le novità più rilevanti di questa ventesima edizione spiccava l’itinerario di sabato 18 luglio che spingeva gli equipaggi verso il Fossanese. Dopo l’esordio avvenuto a Vicoforte presso Casa Regina Montis Regalis, un itinerario panoramico ha accompagnato i partecipanti fino alla Città degli Acaja: una tappa fortemente voluta dal comitato organizzatore che ha voluto omaggiare le origini di Mario Garbolino, in un’altra delle "sette sorelle" della provincia Granda.
Suggestiva la visita al Castello dei Principi d’Acaja, dove la carovana è stata accolta dall’amministrazione comunale di Fossano, che ha portato il proprio saluto. Un’importante tappa per Mondovì e Motori, coniugando ed alimentando il rapporto tra la cultura per il motorismo storico e la valorizzazione del territorio.
Un programma articolato, giusto tributo per il ventesimo compleanno di Mondovì e Motori, come traspare dalle parole di Nadia Garbolino: “Vent’anni sono un traguardo davvero prestigioso per la nostra manifestazione. Abbiamo cercato di omaggiarli nel miglior modo possibile, nonostante le difficoltà e l’evoluzione naturale del motorismo storico, rendano sempre più complesso il tributo alle vetture ante 1940. In questa occasione abbiamo voluto aprire anche alle vetture ante 1960, per ampliare il range storico ed estendere il nostro interesse. In chiusura, desidero ringraziare tutto lo staff ed i volontari di Mondovì e Motori. Sono stati preziosi ed instancabili. La nostra vera risorsa di tutte le edizioni che abbiamo organizzato fino a qui. Unitamente una menzione ai Vespisti: impeccabili e disponibili in ogni frangente. L’ultima battuta, ma non per ordine di importanza, va a Mattia Germone. Una vera risorsa per il nostro territorio, che ogni anno ci supporta su numerosi aspetti. Ora però ci serve un po’ di riposo per riflettere su ciò che è stato fino a qui, e cosa ci riserverà il futuro”.
L’edizione 2026 è stato anche il momento per raccontare ed omaggiare quello che è stato il percorso degli ultimi cinque anni. Durante la Presentazione degli Equipaggi in Costume d’Epoca, sono stati infatti ripercorsi i momenti salienti dei progetti che ha trovato il suo motore trainante in Enzo Garelli. Ideatore, anima e instancabile promotore di un evento che, anno dopo anno, ha superato i propri confini alzando costantemente l'asticella.
Un momento ripreso dal Presidente dell’Associazione La Funicolare, Mattia Germone, dove sono state ripercorse le storie dei cinque libri che hanno composto la collana “La Storia Siamo Noi”. Un cofanetto ideato per racchiudere i ricordi, gli aneddoti, le storie, e soprattutto i protagonisti che partiti dal monregalese hanno raggiunto risultati e soddisfazioni a livello internazionale. L’esordio avvenuto nell’anno venti-ventuno con “I Fratelli Ceirano”, scritto dal compianto giornalista Raffaele Sasso, è stato il preludio per raccontare altri quattro grandi protagonisti che nel nostro territorio hanno avuto le proprie origini. A partire dal libro “I Bertone”, scritto dal giornalista Gianni Scarpace, e poi ancora “Giugiaro”, scritto dalla giornalista cebana del quotidiano “La Stampa”, Paola Scola e gli ultimi due tratti dalla penna di Marco Volpe, firma dell’Unione Monregalese, che ha redatto “Montezemolo sulle orme di Ferrari”, e l’ultimo riservato a “Flavio Briatore, il manager della Formula 1”.
La serata di sabato, ha accolto anche l’ultimo restauro curato e seguito maniacalmente dai “maestri restauratori” Stefano Mirto e Marino Musso, con il coinvolgimento di numerosi ragazzi del CFP Cebano Monregalese e Cigna-Baruffi-Garelli. Si tratta della “Ferrari 365 GT4 2+2”, che ha ottenuto un prezioso riconoscimento, ovvero l’ambita Certificazione Ferrari Classiche.
“La Salita in Alta Quota”, le “Lotus” e la mostra scambio: ancora un successo.
La domenica di Mondovì e Motori, ha vissuto invece la sesta edizione dell’evento “La Salita in Alta Quota”. Suoni vibranti e pura adrenalina sono stati la cornice ideale per il passaggio di testimone dalle “Alpine” alle leggendarie “Lotus”. Grazie alla sinergia tra la Scuderia Alpi del Mare e l’Associazione La Funicolare, gli appassionati di motorsport hanno potuto ammirare da vicino veri e propri capolavori di ingegneria automobilistica.
La giornata ha vissuto il suo attesissimo culmine nel momento della "scritta", composta in Piazza Maggiore da una spettacolare flotta di Lotus: dalle storiche versioni "Elan" e una rara "Seven III" del 1968, fino alle celebri "Elise", "Exige" e alle nuovissime "Emira". Nel pomeriggio gli equipaggi si sono trasferiti a Mondovì Breo per la presentazione ufficiale, prima di partire verso Prato Nevoso con il successivo trasferimento in quota tramite la Cabinovia Porsche "La Rossa".
Una giornata memorabile che Davide Peruzzi, Presidente della Scuderia Alpi del Mare, commenta così: "Oggi la nostra storia continua con forza, spinta dal successo straordinario di questa sesta edizione e dall'entusiasmo dei partecipanti. Desidero esprimere una profonda gratitudine a Enzo Garelli, come sempre al nostro fianco, e fare una menzione speciale alla Famiglia Bosio di Aquarama per il prezioso supporto ed a Lotus Torino (Gruppo Gino) per il nuovo sodalizio che ha impreziosito questa sesta edizione. Un grazie va all'Associazione Uniti per Prato Nevoso, che, come ogni anno, ci ha accolti all'arrivo offrendo l'aperitivo agli equipaggi, al gruppo dei motociclisti FIDAS Monregalese che presidia in maniera impeccabile tutto il percorso dei partecipanti, e a tutti i ragazzi e le ragazze della Scuderia Alpi del Mare e di Mondovì e Motori: il loro lavoro instancabile e impeccabile è il vero motore di questo successo".
Un contributo fondamentale per la sicurezza e la logistica di tutto l'evento (sia per le Vecchie Signore che per la Salita in Alta Quota) è arrivato dal supporto tecnico operativo di Car Classic Garage di Davide Peruzzi e della concessionaria Meta Autovetture, che hanno messo a disposizione ben sei veicoli di assistenza e un carro attrezzi dedicato al recupero delle vetture lungo il percorso.
A questo si unisce il prezioso e costante contributo delle numerose realtà economiche che continuano a credere nel progetto: Banca Alpi Marittime, Banco Azzoaglio, Banca di Caraglio, Cos.Pel, Euro Officine, Garelli Enzo & C, Giuggia, Gruppo Fincos (con S.C.C.), Industrial Tecnica, Intesa San Paolo, Iveco Garelli, Massucco T., MG di Damilano Luca, I Partenopei Café & Restaurant, Gran Cafè Aragno Restaurant, Prato Nevoso, Preve Costruzioni, Saet, Saisef e Vincenzo Pilone. Un ringraziamento va inoltre a MA-FRA (prodotti per la cura dell'auto) per la fornitura dei gadget e delle strutture e al Comando della Polizia Municipale di Mondovì per la totale disponibilità.
Immancabile anche il saluto della Città di Mondovì: “Mondovì e Motori ha compiuto vent’anni e lo ha fatto dimostrando, ancora una volta, il proprio potere attrattivo verso gli appassionati, i curiosi e i semplici turisti” il commento del sindaco Luca Robaldo e dell’assessore alle Manifestazioni Alessandro Terreno. “Anche quest’anno, infatti, l’intreccio tra la dimensione storico-espositiva delle “Vecchie Signore” e quella più sportiva della “Salita in quota” con la celebrazione del marchio Lotus, ha colorato le strade di Mondovì e del Monregalese (omaggiando per la prima volta anche la città di Fossano), creando un fil rouge promozionale univoco e credibile e offrendo a cittadini, turisti e curiosi una straordinaria opportunità di visita e di approfondimento. Grazie, dunque, all’intera macchina organizzativa che da un anno all’altro lavora ogni giorno per mettere a punto una manifestazione così autorevole, capace di valorizzare Mondovì e il suo territorio attraverso il racconto emozionale dei motori e delle storie che questi ultimi sottendono”
A firmare il successo di questa edizione, è il bilancio finale di Mattia Germone, alla guida dell'Associazione La Funicolare e di Confcommercio As.com Monregalese: "Quella che abbiamo vissuto è stata un'edizione particolarmente toccante. Non soltanto perché abbiamo celebrato il ventesimo anniversario di Mondovì e Motori, ma soprattutto per l'amicizia, la collaborazione e lo spirito di squadra che ogni anno si consolidano tra tutte le persone coinvolte nell'organizzazione. Desidero innanzitutto ringraziare tutto il Comitato di Mondovì e Motori, al quale dedico il Premio Mario Garbolino che ho avuto l'onore di ricevere personalmente sabato sera durante la presentazione delle "Vecchie Signore". Un ringraziamento speciale va a chi si occupa della programmazione delle numerose iniziative che rendono unica questa manifestazione. Penso innanzitutto a Nadia Garbolino, alla quale possiamo finalmente smettere di attribuire semplicemente il titolo di "figlia di Mario". Non perché questo ne diminuisca il valore, ma perché il suo impegno, la sua passione e la sua dedizione, ereditati dal padre, le hanno fatto conquistare pienamente il ruolo di autentica organizzatrice del "Weekend con le Vecchie Signore". Mi auguro che questo riconoscimento rappresenti anche uno stimolo a proseguire con determinazione nell'organizzazione di quella che è ormai una delle più belle manifestazioni dedicate ai veicoli storici in Italia, come testimoniano anche i numerosi riconoscimenti ottenuti, tra cui il prestigioso premio ASI "Manovella d'Oro". Il mio grazie va poi a Marwan, che insieme a Roberto e Paolo ha coordinato gli espositori della Mostra Scambio ospitata in piazza Ellero durante i due giorni della manifestazione. Proprio da questa iniziativa, insieme a Renato Vinai, vent'anni fa prese il via l'avventura di Mondovì e Motori. Un ringraziamento altrettanto sentito è rivolto ad Enzo Garelli, senza il quale negli ultimi anni non avremmo potuto far crescere così tanto la visibilità dell'evento. È stato l'ideatore di progetti che oggi rappresentano il valore aggiunto della manifestazione: la collana "La Storia Siamo Noi", la Salita in Alta Quota e il Progetto Restauro, che ha offerto agli studenti delle scuole superiori e del Centro di Formazione Professionale un'opportunità straordinaria, permettendo loro di ottenere borse di studio e soprattutto di restaurare con le proprie mani un'autentica Ferrari. Per la Salita in Alta Quota desidero ringraziare tutta la Scuderia Alpi del Mare, guidata con grande professionalità dal presidente Davide Peruzzi, che con precisione, passione e capacità organizzativa ha saputo regalare ancora una volta a tutti gli equipaggi una giornata indimenticabile lungo le splendide strade del nostro territorio.I ringraziamenti si estendono inoltre al Gruppo Media della nostra organizzazione, che ha svolto un lavoro straordinario nella comunicazione attraverso i social network e i comunicati stampa, raccontando e valorizzando ogni momento dell'evento. Fabio Boggione ha ricevuto, a nome di tutto il gruppo, un riconoscimento durante la tappa in alta quota, a testimonianza della disponibilità e della passione che lo legano al mondo dei motori, grazie anche ai consigli e all'incoraggiamento ricevuti proprio da Davide Peruzzi, tra i primi a spingerlo verso il giornalismo automotive.Infine, ma non certo per importanza, desidero ringraziare Confcommercio Fossano, nelle persone del presidente Mauro Giaccardi e del direttore Paolo Germinasi, per la preziosa collaborazione e per l'accoglienza riservataci nella loro città. I colleghi commercianti di Prato Nevoso per il rinfresco offerto. Un grazie va inoltre a tutti gli uffici comunali coinvolti, con una menzione particolare alla Polizia Locale per il fondamentale supporto organizzativo, a tutti gli sponsor che hanno creduto nel progetto e alla Fondazione CRC per il sostegno economico che continua a garantire alla manifestazione. Sono convinto che continueremo a crescere insieme, facendo crescere non soltanto Mondovì e Motori, ma anche il nostro territorio. Viva Mondovì e Motori!".